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Versilia

Tagli ai dirigenti: risparmiati 90mila euro

Tagli ai dirigenti: risparmiati 90mila euro

Ma è polemica sulle nomine. Popper (Pdl): servono a Buratti perché possa andare in Parlamento?

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FORTE DEI MARMI. Un risparmio di 90mila euro annui. Questa la cifra che, stando alle dichiarazioni dell’assessore al personale del Comune di Forte, Alessio felici, l’amministrazione risparmierà tagliando sui dirigenti e riorganizzando gli uffici comunali.

Le nomine per le nuove posizioni organizzative sono state ufficializzate ieri. Adesso si procederà a una diversa dislocazione degli uffici all’interno del palazzo comunale, seguendo il principio che ogni dirigente debba avere nella stessa sede tutti i servizi a lui affidati per ottimizzarne la funzionalità anche dal punto di vista logistico.

«Conti alla mano - spiega l’assessore al personale Alessio Felici - il riordino ha portato un evidente risparmio all’ente, così come richiesto dal Governo alle pubbliche amministrazioni, alla fine quantificato dall’ufficio preposto in 90mila euro, rispetto al 2010, dove i dirigenti in carica erano sei (attualmente sono 4, ndr). Riguardo alle posizioni organizzative, rispondendo all’opposizione che ha contestato la manovra, vorrei ricordare che non ci sono aumenti legati agli stipendi e pertanto, tutta l’operazione è a costo zero per l’ente. L'aumento di due unità delle posizioni organizzative dunque, non comporterà aggravio di spesa, perché il fondo ad esse destinato non subirà aumenti per scelta dell'amministrazione. Ciò per non intaccare il fondo destinato ai restanti dipendenti comunali. Anche il Capo di Gabinetto, individuato nella persona di Franco Calotti, già dipendente del Comune, svolgerà il proprio incarico senza compensi aggiuntivi. Infine- conclude l'assessore- stiamo valutando l'opportunità di incaricare, entro la fine dell'anno, una ditta specializzata per verificare i carichi di lavoro degli uffici comunali allo scopo di redigere nell'anno 2013 un nuovo sistema di valutazione complessiva del personale , in linea con le nuove normative e che possa premiare i più meritevoli».

Felici intende rispondere anche alle perplessità emerse in questi giorni sulla riorganizzazione. Comprese quelle del consigliere comunale di opposizione James Popper (Pdl). «Vogliamo pensare che l’ultima idea di Buratti di nominare un Capo di Gabinetto, sia dovuta a migliorare l'azione della sua deficitaria amministrazione, e non come si sussurra a sostituirlo quando lui sarà diventato parlamentare! - afferma Popper - Il paese non si può permettere di avere un sindaco a mezzo servizio, il momento è molto grave, le notizie di questi giorni sotto l’aspetto economico e occupazionale dovrebbero far riflettere anche gli alleati di Buratti, che già oggi sono in difficoltà, Molino in primis, a ricucire le assenze, le mancate promesse e la situazione drammatica delle casse comunali causate dalle scelte avventate del loro sindaco».

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