Sicurezza
Salone nautico, Carrara tende la mano
Offerti i padiglioni del polo fieristico di Marina: «Siamo pronti a aiutare Viareggio per riprendere la manifestazione»
VIAREGGIO. La Imm si candida per ospitare un “pezzo” del Salone Nautico. Quello che, forse già dalla prossima edizione, potrebbe lasciare Genova e sbarcare a Viareggio. Una sfida importante, lanciata dagli stessi operatori: Viareggio chiama e Carrara risponde.
CarraraFiere vuole un pezzo del Salone della Nautica. «Riportiamo il Salone della nautica a Viareggio». Questa la proposta partita, proprio dal cuore della kermesse ligure, dal patron del colosso Azimut Benetti. E CarraraFiere raccoglie l’invito: il polo marinello si dice pronto alla sfida e si candida come protagonista della rentreè della kermesse della nautica in quel di Viareggio. Offrendo i propri padiglioni espositivi, oltre naturalmente al proprio know-how, per ospitare la parte “a terra” del salone.
E con già un’idea chiara in testa: un sistema di bus navetta che colleghi la struttura espositiva di Marina di Carrara a Viareggio. Con tutto quello che una manifestazione del genere comporterebbe per il territorio, e anche per lo stesso polo fieristico, alle prese con una crisi che ha portato alla cassa integrazione (parziale) dei dipendenti.
Il direttore Mazzanti: abbiamo le carte in regola. «Le dichiarazioni del patron della Azimut-Benetti con la proposta di spostare a Viareggio il Salone della Nautica, modificato nel suo format tradizionale - sottolinea Paris Mazzanti, direttore di CarraraFiere - non può, considerato il peso del personaggio, essere solo una esternazione conseguente alla situazione in cui si trova il settore e all’andamento del Salone di Genova, ma una ipotesi da considerare e approfondire con molta attenzione».
«Una tale ipotesi, se realizzata - prosegue Mazzanti - potrebbe rappresentare una valorizzazione del ruolo della nautica viareggina e toscana. E sono sicuro che Viareggio saprebbe confrontarsi con questa grande sfida nel migliore dei modi».
«A questo proposito - spiega - Carrarafiere potrebbe diventare il braccio operativo di tale iniziativa, mettendo a disposizione il proprio know how nel campo dell'organizzazione fieristica e anche di settore, basti pensare alla fiera Seatec (una delle fiere della componentistica nautica più importanti al mondo) e alla recente Yare tenutasi proprio a Viareggio , ma anche, nel caso in cui si ipotizzasse una parte di fiera a terra all'interno dei padiglioni,il proprio centro espositivo di oltre 34mila metri quadrati, moderno e super attrezzato con la possibilità di collegare la parte in acqua a Viareggio con la parte a terra a Carrara, con un servizio di shuttle».
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