Il Tirreno

Versilia

Dimezzati i treni per Lucca

di Isotta Boccassini
Dimezzati i treni per Lucca

Chiude anche la stazione di Bozzano a Massarosa. La Regione: saranno attivati bus sostitutivi

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VIAREGGIO. Diciassette treni in meno e la chiusura definitiva della stazione di Bozzano a Massarosa in cambio di un risparmio economico di oltre 4 milioni di euro l’anno per la Regione e soprattutto, almeno è quello che garantisce l’assessore ai trasporti Luca Ceccobao, collegamenti più veloci su una tratta storicamente molto lente: quella tra Viareggio e Firenze.

Questa in estrema sintesi l’operazione appena varata dalla giunta regionale in materia di trasporto su rotaie che comprende anche l’attivazione di quattro nuovi treni veloci per unire Lucca e Firenze in un’ora e due collegamenti veloci Viareggio-Firenze da un’ora e mezzo

Il progetto, che già sta riscuotendo critiche a livello istituzionale in particolare dalla provincia di Lucca, è un po’ un fulmine a ciel sereno per quanto sia noto a tutti - soprattutto agli utenti della linea Viareggio-Lucca - che ritardi e lente percorrenze rendano poco appetibile la tratta sulla quale ha deciso di intervenire Ceccobao.

La Regione ha chiaramente dovuto trovare un punto di equilibrio tra necessità di risparmio e garanzia di servizi di trasporto locale. «Siamo intervenuti - prosegue Ceccobao - per rendere più fluido e regolare il traffico su una linea ferroviaria che presentava gravi criticità. In particolare nel tratto tra Pistoia e Viareggio i treni attualmente risultano molto lenti, poco attrattivi e scarsamente frequentati. In un momento in cui il trasporto pubblico locale e ferroviario è falcidiato dai tagli governativi non possiamo più permetterci treni vuoti o servizi che non funzionano».

Ma l’operazione renderà senza dubbio più difficile - in relazione al minor numero di collegamenti - raggiungere Lucca per i pendolari viareggini e in generale versiliesi. Ed è la stessa relazione sul traffico ferroviario che accompagna la delibera regionale a spiegare perché.

Sulla tratta Lucca-Viareggio spariranno 17 treni. «Si passa cioè da 2 treni/ora - si legge nella relazione della Regione - ad 1 treno/ora nelle stazioni della tratta Pistoia-Lucca-Viareggio che rimangono in esercizio». Meno treni e meno fermate: spariranno infatti le stazioni di Serravalle, Borgo a Buggiano, Montecarlo, Porcari, Tassignano, Nozzano e Bozzano a Massarosa. Il motivo? Poco frequentate e in stato di degrado. Cose che la Regione dimostra con dati oggettivi. Ad esempio a Bozzano dove fino ad oggi fermavano 19 treni d’ora l’utenza giornaliera media era di circa 77 passeggeri, qualcosa come 4 passeggeri per ciascun collegamento. Che fine faranno queste persone? La Regione garantisce che nessun utente sarà lasciato a piedi. «Anche se stiamo parlando di piccoli numeri, la Regione vuole tutelare le esigenze di mobilità di tutti i cittadini - conclude Ceccobao - per ciascuna stazione abbiamo valutato con attenzione soluzioni dedicate. Tutti avranno servizi sostitutivi via bus o collegamenti con le stazioni vicine. Quello che è certo è che non possiamo, in un momento di forte riduzione delle risorse pubbliche, mantenere servizi che non vengono utilizzati e che finiscono per rendere il percorso dei treni sulla linea più lento, meno appetibile e meno utile per la mobilità dell'intero territorio». (v.l.)

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