Sicurezza
Cade a pezzi l’ex cinema Evacuata un’abitazione
Il Comune ordina la messa in sicurezza urgente per l’edificio di Pozzi I proprietari della casa danneggiata costretti a chiudere anche il loro ristorante
SERAVEZZA. Erano altri tempi. Quelli in cui la televisione in casa non ce l’aveva quasi nessuno. E poter vedere un film western di Sergio Leone o La dolce vita di Fellini era un’occasione da non perdere. Tanto più se la proiezione era al cinema Poggione: luogo dove tutti si incontravano la domenica pomeriggio.
Adesso quel cinema, che ha rappresentato il passatempo di molte generazioni seravezzine, se ne va. Verrà quasi completamente demolito perché diventato troppo pericoloso. Tanto che un pezzo di cornicione è finito dentro la camera dell’appartamento dei titolari del Ristorante Quattro Mori, che adesso si trovano con l’attività chiusa, e fuori di casa.
Il cinema aveva ormai raggiunto una situazione di fatiscienza tale da doverlo mettere in sicurezza: una soluzione già preventivata anche dai proprietari dell’immobile che però tardavano a metterla in atto. Così c’è stata la sollecitazione dei titolari del Ristorante Quattro Mori.
«Abbiamo emesso un’ordinanza di messa in sicurezza della struttura perché c’era stato un primo cedimento del tetto – ha spiegato Alex Pardini, consigliere alla protezione civile del Comune - Infatti il proprietario lo ha fatto smantellare tutto, ma venerdì è caduta, ribaltandosi all’esterno, la gronda del tetto di tutto un lato del muro. In parte è caduta in strada dalla parte della via Alessandrini, mentre un bel pezzo è finito sul tetto dell’appartamento attaccato all’ex cinema». L’appartamento è quello dei titolari del Quattro Mori che si trova proprio sopra il ristorante e adiacente all’edificio che risale circa agli anni ‘30. «Ero in casa – racconta la titolare – e ad un tratto ho sentito un colpo fortissimo e sono scappata via dall’abitazione. Uscita ho visto una grossa cappa di fumo bianca. Adesso siamo senza lavoro e fuori di casa, in un appartamento in affitto». Attualmente il tratto di via Alessandrini davanti all’ex cinema Poggione e al Ristorante è stata chiusa. Una decisione presa dai vigili del fuoco e dai tecnici del Comune, che - per precauzione - hanno disposto anche la chiusura del ristorante e l’evacuazione dell’appartamento.
Una fine alla quale il cinema Cocci (così chiamato perché nel dopoguerra il proprietario era stato Gilberto Cocci) era destinato. Difatti la società proprietaria dell’immobile aveva concordato con il Comune di cedere a quest’ultimo un locale di circa 200 metri quadri e nel restante costruire residenze e fondi commerciali. Era scritto nel Piano di Recupero de La Serra stilato nel 2007, che però dovrà subire delle modifiche adeguandosi alle nuove norme sulle edificazioni adiacenti ai tralicci dell’alta tensione. Proprio come l’ex cinema Poggione che si trova vicino all’elettrodotto La Spezia-Acciaiuolo. Insomma, di certo sulla destinazione dell’immobile ancora non c’è niente. L’area verrà bonificata e il Comune farà le dovute valutazioni su cosa acquisire dall’edificazione attraverso la perequazione. Se non sarà una sala per le associazioni, come ad esempio per le contrade, come ipotizzato, potrebbe essere un parcheggio.
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