Gioco
Alideo, una vita passata fra i campi e uno spirito di ferro
PIANO DEL QUERCIONE. Avrebbe compiuto ottantacinque anni fra pochi giorni. Il 19 ottobre, per la precisione. Ma quel ragguardevole traguardo Alideo Tigli, agricoltore e floricoltore in pensione ma...
PIANO DEL QUERCIONE. Avrebbe compiuto ottantacinque anni fra pochi giorni. Il 19 ottobre, per la precisione. Ma quel ragguardevole traguardo Alideo Tigli, agricoltore e floricoltore in pensione ma ancora attivo, non è riuscito a tagliarlo. Tradito da un malore che lo ha sorpreso mentre si trovava nel salotto di casa.
Che la salute non fosse più quella di una volta, quando passava le giornate nei campi di fianco a casa, lungo la via Sarzanese a Piano del Quercione, Alideo - già affetto da diabete - se ne era probabilmente reso conto già cinque anni fa, quando era stato sottoposto ad una delicatissima operazione chirurgica in seguito ad un aneurisma. Da quell’intervento era uscito vivo, ma la sua vita era profondamente cambiata. Ed aveva cominciato ad assumere una lunga serie di farmaci.
Tutto questo, però, non lo aveva ridotto ad una vita “da malato”. E gli amici lo ricordano ancora solo poche settimane fa impegnato nella vendemmia. A fiaccarne un po’ l’entusiasmo, semmai, era stata la grave malattia della moglie. Da quando era stata colpita dall’Alzheimer, infatti, ne aveva assistito al lento e inesorabile declino fisico e mentale. Ma nonostante questo aveva voluto continuare ad essere autonomo e dalle due figlie, Luciana e Morena, si faceva aiutare soltanto per fare la spesa o per le faccende domestiche.
Qualche giorno fa, però, aveva accusato un malessere per il quale era stato sottoposto ad una visita medica. Forse un campanello d’allarme del malore che lo ha colpito fra lunedì e martedì. E al quale, forse, non ha dato troppo peso. (cla.ve.)
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