Il dolore
Truffa sulla casa, il gioielliere si difende
FORTE. «I soldi sono stati dati al signor Marrai, non c’è stata alcuna truffa». A parlare così è stato l’ex-gioielliere fortemarmino Franco Franconeri, che ieri è intervenuto di fronte al giudice...
FORTE. «I soldi sono stati dati al signor Marrai, non c’è stata alcuna truffa». A parlare così è stato l’ex-gioielliere fortemarmino Franco Franconeri, che ieri è intervenuto di fronte al giudice Nidia Genovese in tribunale a Viareggio per il processo che lo vede imputato insieme all’imprenditore Paolo Sergiampietri. Secondo l’accusa - sostenuta dal pm Enrico Corucci - i due avrebbero proposto a un ex-vigile di Forte dei Marmi in pensione, Pier Luigi Marrai, di compiere un’operazione tramite una società da loro controllata per ottenere un mutuo da 75mila euro e salvare così la casa dello stesso Marrai dal pignoramento. Ma secondo la denuncia fatta dall’uomo solo una piccola parte (circa 20mila euro) dei soldi finì nelle sue tasche. E alla fine la casa - che secondo i piani inziali avrebbe dovuto essere divisa in due appartamenti e poi venduta - è stata ipotecata dalla banca presso cui è stato acceso il mutuo.
Ieri in aula sono intervenuti gli imputati (assistiti dagli avvocati Marco Gianfranceschi e Franco Perfetti, mentre Marrai ha come legale Roberto Orlandi). Sergiampietri al giudice ha detto di essere estraneo all’operazione e che l’affare è stato sviluppato tra Marrai e Franconeri.
Quest’ultimo ha invece contestato la ricostruzione fatta da Marrai, dicendo di aver consegnato tutto il denaro previsto dall’operazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
