I liquami nelle cucine dell’Alberghiero
Il nubifragio rende parzialmente inagibile il collegio Colombo. Guai per la pioggia anche all’Iti e al Liceo Classico
VIAREGGIO. Laboratori e cucine inagibili. Difficile dire per quanto. Il colpo di grazia lo ha dato la pioggia. Il nubifragio di ieri ha letteralmente mandato in tilt il sistema di scarico dell’ex Collegio Colombo che ormai da diversi anni ospita aule e laboratori della scuola alberghiera, uno degli indirizzi dell’Istituto Marconi.
Le fogne sono sostanzialmente scoppiate: impossibile ricevere altra acqua e quindi impossibile trattenere i liquami. Che quindi sono usciti dai buchi da cui, invece, dovrebbero andarsene. Con il risultato che il liquido fetido della fognatura ha invaso gli spazi della scuola che si trovano al piano seminterrato: i laboratori, compreso quello di cucina, certamente non secondari per l’attività didattica dell’alberghiero.
A confermare l’accaduto è l’assessore all’edilizia scolastica della Provincia (ente competente in materia di scuole superiori), Mario Regoli. «Il problema che si è creato alle fognature - spiega l’assessore - è indubbiamente dovuto al nubifragio che ha creato disagi anche in altri istituti superiori della Provincia. Sapevamo di dover intervenire ed anzi, su sollecitazione anche della dirigenza avevamo già stanziato le risorse e predisposto gli interventi di rifacimento del sistema di scarico dell’ex Collegio Colombo. Purtroppo il maltempo è arrivato prima del nostro intervento».
La Provincia è stata allertata del guaio dall’Istituto i cui responsabili, durante l’intera giornata di ieri, hanno accompagnato i tecnici della Provincia in un sopralluogo per capire l’entità del danno.
«Cercheremo di intervenire il prima possibile - continua Regoli - per ripristinare la fuibilità dei laboratori» che non sono l’unica porzione inagibile dell’edificio. «A causa delle infiltrazioni dall’alto - spiega l’assessore - che anche un’aluta del primo piano non utilizzabile».
Non a caso ieri gli alunni sono stati in parte trasferiti dal Collegio Colombo alla sede principale del Marconi di via Virgilio. Solo alcune classi sono rimaste a fare lezione, anche se diversi studenti, preoccupati per quello che stava accadendo, hanno deciso di uscire anticipatamente da scuola.
«Con il seminterrato allagato e il controsoffitto delle aule al primo piano che rischiava di venire già perché zuppo d’acqua - raccontano un gruppo di ragazzi dell’alberghiero - non ci sembrava il caso di restare in classe. Da quello che sappiamo non è la prima volta che un controsoffitto viene già: pochi giorni fa è accaduta una cosa del genere in un bagno degli insegnanti».
L’ex Collegio Colombo non è stato comunque l’unica vittima del nubifragio che ha messo in ginocchio l’intera città. «Problemi a causa delle infiltrazioni dall’alto - spiega l’assessore Regoli - si sono verificati anche al “Galilei” e al “Classico”».
Problemi minori ma pur sempre sintomo delle difficoltà delle scuole cittadine che, per colpa della mancanza di risorse pubbliche e nonostante la buona volontà della Provincia, si trovano spesso a dover subire rinvii o ritardi negli interventi di ristrutturazione. Con al conseguenza che in caso di eventi più o meno eccezionali c’è da fare i conti con danni, emergenze e inagibilità. (v.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
