Sicurezza
Il Comune chiede all’ex-consigliere di pagare le telefonate arretrate
A Sandro Daddio arriva una conto da 65 euro. E lui scrive una lettera: «Pagherò subito, ma il sindaco controlli anche le spese per le cene della sua amministrazione»
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Ex-consigliere comunale riceve dal Comune un conto da 65 euro per le telefonate effettuate durante il mandato. Sandro Daddio - che durante la precedente amministrazione ha avuto l’incarico di consigliere delegato alla Polizia Municipale -dice di voler pagare subito quella bolletta inviatagli dagli uffici comunai, ma lancia qualche frecciata l’attuale sindaco Alessandro Del Dotto. «Quelle telefonate erano legate al mio compito - spiega - le vere spese della politica sono altre. Il sindaco controlli per esempio le spese delle amministrazioni precedenti e anche quelle che ha messo in piedi dall’inizio del suo mandato».
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