Italia
Niente illuminazione per Natale
L’appello dei commercianti al commissario prefettizio: il Comune assicuri almeno la stessa disponibilità dello scorso anno
VIAREGGIO. Se va bene, ma deve andare proprio molto bene, per l’illuminazione di Natale il commissario prefettizio Domenico Mannino ritiene di poter assicurare ai commercianti viareggini al massimo «una regalia», nel senso che il Comune potrebbe valutare di mettere a disposizione un contributo per la bolletta dell’Enel. Così si sono sentiti rispondere i commercianti che hanno incontrato Mannino nei giorni scorsi.
Il rischio di non avere uno straccio di illuminazione, se i negozianti non pagano tutto di tasca propria è altissimo. Come è emerso nella riunione che si è tenuta in Confesercenti, ala quale hanno partecipato i rappresentanti di Passeggiata, Mercato, Campo d’Aviazione, Terminetto, Marco Polo ed i direttori di Confesercenti, Emanuele Pasquini ed Ascom, Francesco Lemmi. «Negli anni passati l'amministrazione comunale ha sempre avuto un ruolo strategico negli addobbi di Natale - commentano i rappresentanti - curando l'illuminazione dei palazzi pubblici, installando alberi di Natale in 7/8 zone "strategiche" di Viareggio e Torre del Lago e sostenendo parte delle spese per l'accensione delle luci. I commercianti hanno sempre contribuito in modo sostanziale al progetto complessivo, coordinandone le attività e sostenendo circa la metà delle spese. La prospettiva di un disimpegno del Comune, i costi crescenti e le difficoltà delle imprese in questa fase drammatica per l'economia ci preoccupano molto e ci spingono ad un appello: senza un intervento significativo dell'amministrazione rischiamo seriamente di non poter addobbare e illuminare la gran parte della città, dando così un'immagine ulteriormente negativa della nostra Viareggio».
Il comunicato suona come un appello, per rimediare il rimediabile: «Ci rivolgiamo in primo luogo all'amministrazione comunale affinché possa confermare il proprio ruolo attivo, occupandosi direttamente dei luoghi pubblici, degli alberi di Natale nelle piazze di alcune aree strategiche e supportando lo sforzo delle imprese per rendere la città accogliente per il mese di dicembre. Ma ci rivolgiamo anche al tessuto commerciale, ai professionisti, al sistema delle banche, alle aziende di servizi, affinchè possano supportare l'azione dei comitati di zona e delle associazioni di categoria che si sono attivati per tentare di accendere il Natale viareggino. Nei prossimi giorni sarà avviata la raccolta delle adesioni: chiediamo alla città di non lasciarci soli in questo progetto e di dare segni concreti perchè Viareggio e Torre del Lago possano presentarsi al Natale nel modo migliore».
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