Attenzione
Il Carnevale nell’Unesco? Nel 2016
Slittano ancora i tempi per entrare nel Patrimonio dell’Umanità
VIAREGGIO. Il Carnevale di Viareggio patrimonio dell’Unesco? Se ne riparlerà - se tutto va bene - nel 2016. Ad ammetterlo è il presidente della Fondazione Carnevale, Alessandro Santini. Che, stuzzicato sull’argomento dal presidente dell’Assocarristi Fabrizio Galli, ha spiegato che «la pratica è stata correttamente istruita ed ha passato gli step di Nairobi e Parigi», ma al tempo stesso «è adesso ferma per un rallentamento generale di tutte le pratiche» e che «probabilmente non se ne riparlerà fino al 2016».
Tempi biblici, considerato che il traguardo sembrava a portata di mano già lo scorso anno. Quando invece ad entrare nella lista dell’Unesco che elenca il “patrimonio immateriale dell’umanità” per l’Italia è stata la dieta mediterranea. «Come Carnevale di Viareggio - prosegue Santini - da Parigi abbiamo ricevuto anche i complimenti dell’Unesco per come era stata istruita la nostra richiesta. Ora non resta che attendere i tempi necessari per l’inserimento del Carnevale nell’elenco».
Intanto, però, dal sito ufficiale dell’Unesco si apprende che in prima fila per entrare nell’elenco del “Patrimonio immateriale dell’umanità”, per l’Italia, c’è solo la candidatura di Cremona con l’arte dei suoi liutai. Di Viareggio neppure l’ombra. (cla.ve.)
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