Finanza
Bilancio, multe riscosse solo per il 38%
L’analisi della Corte dei Conti per il 2010: tendenziale e costante incremento della spesa corrente
VIAREGGIO. Bilancio 2010, quello analizzato in ogni particolare dall’ultima relazione della Corte dei Conti: le riscossioni di quanto dovuto al Comune sono avvenute, entro la chiusura dell’esercizio, per il 59,45%. Particolari criticità - si legge nel lavoro dell’organismo di controllo - «sono state rilevate in ordine alla riscossione delle sanzioni amministrative al codice della strada, che rappresentano una percentuale importante, pari al 5,7%, per il bilancio corrente», entrate nelle casse comunali solo per il 38,16%, mentre sul fronte del recupero dell’evasione tributaria la percentuale non arriva al 50%, attestandosi sul 49,21%.
Per quanto riguarda le multe, la Corte ricorda quanto indicato all’Ente dai revisori dei conti: «Vista l’entità del residuo si suggerisce una verifica straordinaria ed un eventuale riaccertamento».
A fronte di una difficoltà oggettiva a riscuotere il dovuto, la Corte evidenzia che il Comune di Viareggio «sul versante della spesa corrente preve un tendenziale incremento della stessa, che si è mantenuto anche nel corso dell’esercizio 2010.
Guardando oltre il 2010, prosegue la Corte, «un limitato e circoscritto affaccio ai dati preventivi 2011 indicano che la criticità di squilibrio strutturale è presente. Per cui l’Ente non può esimersi dall’adottare procedure di risanamento dei conti al fine di garantire il mantenimento degli equilibri correnti evitando pertanto l’utilizzo di risorse straordinarie che per loro natura debbono essere destinate alle spese in conto capitale». (d.f.)
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