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Imprese viareggine in campo a denti stretti

Imprese viareggine in campo a denti stretti

Tutti presenti alla fiera ma la crisi si fa sentire. Guidetti (Fipa-Maiora): il momento non è facile

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GENOVA. Azimut-Benetti raddoppia a Genova gli spazi dove presentare le sue novità e le barche più vendute.

Il cantiere Sanlorenzo è presente al Salone con nuove barche tra cui l’Alloy da 40 metri in alluminio. I nostri cantieri non si tirano indietro rispetto alla crisi in un Salone dove gli espositori rispetto al 2011 sono scesi da 1150 a 900.

«Come potremmo abbandonare Genova – spiega Mario Gornati, capo delle relazioni esterne di Sanlorenzo – il Salone è la vetrina del Made in Italy nella nautica. Noi siamo qui con 9 yacht in unno stand di 1300 metri quadrati che è un inno al design e alla produzione del nostro paese, perché tutto, dai mobili alle luci, è italiano». Sanlorenzo è a Genova anche con i suoi 30 dealer provenienti da tutto il mondo. A partire da Grace Yang che rappresenta l’azienda sul mercato cinese.

A Genova ci sono le barche di Overmarine come c’è il gruppo Fipa con il suo bellissimo stand a due piani e le barche molto visitate.

I colossi della nautica italiana sono loro. Soprattutto ora che Ferretti, l’ex grande dell’industria italiana, è passato in mano cinese, anzi, ad un’azienda che ha fra gli azionisti lo stesso governo della Repubblica Popolare.

«È dura per tutti, il momento non è facile – confida Francesco Guidetti patron di Fipa-Maiora – per la crisi mondiale, per questo sentimento contrario alla nautica, per il redditometro. E in generale per questa sensazione che si perseguiti chi, guadagnati i soldi onestamente, se li vuole spendere. Che sia un viaggio, un’auto, o una barca». (c.b.)

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