Gioco
Dalla carta alla pellicola: la storia di Antonia e Guido in anteprima a Livorno
S’intitola “Tutti i santi giorni”, l’ultimo film di Paolo Virzì (nella foto) liberamente tratto dal libro “La generazione”(Ed.Dalai) di un altro livornese, Simone Lenzi che ha collaborato anche alla...
S’intitola “Tutti i santi giorni”, l’ultimo film di Paolo Virzì (nella foto) liberamente tratto dal libro “La generazione”(Ed.Dalai) di un altro livornese, Simone Lenzi che ha collaborato anche alla stesura della sceneggiatura, insieme a Francesco Bruni e lo stesso Virzì.
Un film che lo stesso regista labronico ha definito “piccolo e intimo” con cui si segna il ritorno ad un cinema artigianale, lontano da lussi e cast stellari. I protagonisti della storia - che racconta lo spaccato di una coppia abbastanza giovane che ad un certo punto del loro percorso decide di avere un figlio con tutto quel che ne consegue - sono due attori abbastanza sconosciuti al grande pubblico: lui, Guido, paziente, colto, appassionato di letteratura e filosofia antica, lavora (e quindi vive) di notte in un hotel è interpretato da Luca Marinelli, già protagonista del film “La solitudine dei numeri primi”. Lei, Antonia, donna irrequieta, permalosa, non troppo acculturata, avrà il volto di una debuttante, la cantante siciliana Thony, nome d’arte di Federica Caiozzo. Il film, girato a Roma all’ospedale Sant’Andrea, uscirà in anteprima in alcune sale, ovviamente anche nella Livorno degli autori, domani, ma sarà definitivamente nei cinema da giovedì 11.
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