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Caso Franceschi, mamma Cira scrive al presidente francese Hollande

Caso Franceschi, mamma Cira scrive al presidente francese Hollande

Dopo Sarkozy, la madre di Daniele si appella anche al nuovo inquilino dell’Eliseo per avere giustizia per il figlio

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VIAREGGIO. Vuole giustizia e verità sulla fine del figlio Daniele Franceschi, morto nell'agosto di due anni fa in circostanze ancora tutte da chiarire nel carcere di Grasse, in Costa Azzurra. E così, dopo aver scritto in precedenza a Nicholas Sarkozy e Carla Bruni, Cira Antignano ha preso carta e penna ed ha inviato una lettera aperta anche al presidente della repubblica francese François Hollande: "Sono la madre di Daniele Franceschi - si legge - morto nel carcere di Grasse il 25 agosto 2010. Sulla sua morte pesa la complicità ed il silenzio della vostra giustizia. Il caso di mio figlio è sicuramente a conoscenza del vostro ministero della giustizia e del consolato italiano a Nizza. La mia richiesta di aiuto è stata presentata al suo predecessore Sarkozy lo scorso anno, ma senza nessun risultato. A voi che avete ereditato il motto liberté, egalité, fraternité, chiedo giustizia. Ho riavuto il corpo di mio figlio, ma privato degli organi, perché avrebbero potuto essere la prova della responsabilità che la vostra giustizia non si è saputa assumere. Mi appello a voi, signor presidente, perché questo crimine domanda a voce alta giustizia".

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