Gioco
«All’Asl si lavora, altro che girarsi i pollici»
I sindacati replicano a Sassoli: “complimenti” per il commiato, scarica sugli altri colpe solo sue
VIAREGGIO. È piccata la replica dei sindacati all’ex direttore generale dell’Asl Giancarlo Sassoli, appena andato in pensione. Una replica che si concentra sul fatto che «tra noi non c’è chi si gira i pollici, come dice Sassoli».
«Il dottor Sassoli- afferma Laura Del Freo della Cgil - sa benissimo che non abbiamo mai contestato la gestione del personale per area ma abbiamo fortemente difeso la tutela dei diritti esistenti. Tutelare il diritto alle ferie, al riposo compensativo, alle 11 ore tra un turno e l'altro significa garantire lo stato psico-fisico di chi lavora e , di conseguenza, la sicurezza per il paziente di essere assistito al meglio. La vogliamo chiamare rigidità oppure garanzia di qualità? Affermare, poi, che ci sia personale che "si gira i pollici" ci sembra proprio un offesa gratuita ed assurda perché, se fosse vera, vorrebbe dire che è il direttore generale stesso che permette un’organizzazione dove ci sono dipendenti che non fanno nulla».
Dura anche la Cisl: «E così dopo 10 anni l'ex direttore Sassoli si è accorto che il proprio personale “si gira i pollici” anziché lavorare. Proprio un bel commiato: complimenti. Un attacco al sindacato fuori luogo e non tollerabile, che maschera i mancati interventi dell'azienda con la rigidità sindacale. Le espressioni usate da Sassoli significano per il personale dipendente e per l'utenza solo sacrifici e tagli».
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