Il Tirreno

Versilia

A caccia di abusi nelle fogne

di Marco Pomella
A caccia di abusi nelle fogne

Ecco il “Grande Fratello” degli scarichi: una telecamera per scovare case realizzate senza permesso

3 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. Scoprire gli abusi attraverso le fognature. Con una mega sonda che, dagli scarichi, arriva fino ai condotti del water di casa.

È il sistema su cui sta lavorando l’amministrazione Del Dotto. Ad annunciarlo è l’assessore all’ambiente Davide Dalle Mura: «L’impegno è di riuscire a comprare il macchinario necessario per il 2013». Che c’entra il settore ambiente con gli abusi edilizi? Per capirlo partiamo dall'inizio.

In estate il Comune e la Provincia vengono convocati in Regione. Troppe analisi sballate nell’acqua, troppo inquinamento nella foce della Fossa dell’Abate, fanno notare da Firenze. Da lì il Comune ha cominciato ad attivarsi da diversi punti di vista. Il più semplice è stato quello di “spurgare” le fognature bianche del Comune.

«Abbiamo affittato una autobotte – spiega Dalle Mura – e con quelle abbiamo pulito, facendo scorrere dell'acqua, i condotti». Nel frattempo è iniziato il controllo con l’incrocio dei dati: edifici esistenti con allacci effettuati. «Da questo controllo – spiega l'assessore all'ambiente – è emerso ben poco. Perché in genere chi ha una casa in regola, ha anche gli allacci perfettamente in regola». Come dire: i dati dei due elenchi coincidevano, e non è emerso alcun allaccio abusivo. «Il problema – aggiunge l'assessore – è che spesso gli allacci abusivi vengono utilizzati da chi ha abusivamente costruito qualcosa. Che sia un bagno in più in casa o una cantina trasformata in appartamento. Purtroppo di casi del genere, specialmente a Lido di Camaiore, gli esempi non mancano».

Ecco quindi l'idea. «Stiamo pesando di acquistare per il prossimo anno, ossia di inserire nel bilancio 2013 – spiega Davide Dalle Mura – una mega sonda, che costa circa 40-50 mila euro. Si tratta di un tubo lungo cento metri con una telecamere in cima». Con quella si sonderanno le fognature, come una sorta di immensa gastroscopia, fin dentro i condotti delle singole case. «In questo modo andremo a scovare tutti gli allacci abusivi, ma non solo. Andremo infatti ad individuare tutti quei casi fuori dalla legge: in genere si tratta di mini appartamenti affittati in estate realizzati senza permessi e senza regole».

Ma il Comune è alle prese anche con un altro problema, che riguarda le fognature bianche. Non esiste infatti una mapputura completa delle fognature comunali. «Stiamo lavorando velocemente per avere una mappatura chiara – dice Dalle Mura – altrimenti se si presenta un guasto non sappiamo neanche dove intervenire».

E a proposito di guasti chiediamo conto all'assessore dell'ultimo nubifragio caduto su Lido, che ha mandato in tilt le fognature causando l'allagamento della passeggiata. «Il problema – spiega – è in fase di progettazione. Le fognature sono progettate per raccogliere un quantitativo di acqua. In caso di pioggia particolarmente abbondante non riescono ad assorbirla. A Lido il problema è particolarmente evidente». E accentuato, lascia intendere l'assessore, da parcheggi sotterranei di alcune piazze.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa