Il Tirreno

Versilia

gli stranieri

«Offrite condizioni disumane»

Nelle cooperative si sta al pezzo 7 giorni su 7, sempre a disposizione

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «Ho trovato condizioni di lavoro peggiori che nel mio Paese». Adrian arriva dall’Europa dell’Est e lavora in una cooperativa di servizi per le aziende della nautica. Orario di lavoro «sette giorni su sette, 24 ore su 24, pronto a qualsiasi chiamata, per andare a casa devo chiedere il permesso al mio superiore quale che sia il numero di ore che ho già lavorato». Adrian racconta «di essere stato trattato sul luogo di lavoro come mai mi è accaduto in vita mia. Sinceramente ho anche pensato di andarmene: ma dove vai in questo momento?». Neppure all’estero, perché l’Europa che è unita solo in nome della moneta non ha ancora trovato il modo di far girare liberamente, per lavorare, i cittadini non comunitari che hanno il permesso di soggiorno in uno dei Paesi dell’Unione. Se vogliono cercare fortuna senza fare ritorno in patria devono procurarsi un altro permesso di soggiorno nel Paese europeo nel quale decidono di trasferirsi.

Il suo stipendio non supera gli 800 euro al mese. nelle cooperative di servizi si lavora - raccontano gli operai che segnalano la situazione del collega - per 3,5-4 euro l’ora.

«Non ci sono alternative - sottolinea Adrian con tanta amarezza -: o accetti le condizioni di lavoro disumane o resti a casa senza stipendio. E senza riuscire a trovare altro: perché io che una specializzazione ce l’ho ho portato in giro tanti curriculum in tutta la Versilia ma non ho trovato altro». (d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa