Attenzione
Multe agli sposi che attaccano manifesti
Tolleranza zero per le affissioni abusive su cartelli stradali e alberi. Il sindaco: «E’pericoloso e poi e il decoro va rispettato»
CAMAIORE. Mai più annunci di matrimonio, addio ai volantini per i 18 anni. Camaiore dice stop all’affisione selvaggia di volantini e manifesti “fatti in casa”. E annuncia tolleranza zero per chi non rispetta il decoro sporcando o non rispettando le regole.
«Bisogna rispettare gli spazi pubblici - commenta il sindaco Alessandro Del Dotto - tutte queste decisioni sul decoro servono a migliorare la città. Con l’aiuto dei cittadini potremmo far diventare Camaiore una piccola Svizzera della Versilia»
Multe agli sposi. In estate i vigili hanno multato giovani che avevano fatto pipì in spazi pubblici. Poi è arrivata l’ordinanza che ordina ai locali di ripulire le loro pertinenze a fine serata. L’ultima novità sono le multe per chi attacca manifestini abusivi, compresi quelli per i matrimoni.
Ad annunciare il giro di vite contro chi non rispetta il decoro sono l’amministrazione Comunale e la Polizia Municipale, che a breve disporranno un’ordinanza specifica in materia, per poi procedere a sanzionare i responsabili.
Sono molti i casi in cui, nel giorno dello sposalizio, su varie strade del territorio i cartelli della segnaletica stradale e i pali della pubblica illuminazione vengono tappezzati da fogli di carta di ogni forma e dimensione che annunciano il lieto evento e augurano felicità alla coppia. Chi agisce, anche in buona fede, in questo modo, forse non sa che un simile comportamento va a danneggiare la segnaletica, sciupando con colla e sostanze adesive la “pellicola protettiva” che ne garantisce la durata e la visibilità, e ne riduce o impedisce totalmente la lettura da parte degli utenti della strada, dando vita a possibili pericoli per la viabilità. Nella quasi totalità dei casi, inoltre, i fogli non vengono rimossi nei giorni successivi, con evidente danno ambientale. «Un aspetto particolare da sottolineare – spiega il comandante della polizia municipale Carlo Palmerini – è che, nei casi in cui vengano accertati abusi, se non riusciamo ad individuare l’autore materiale del gesto, la responsabilità “solidale” va a ricadere proprio sugli sposi, esponendoli a sanzioni. In questo senso l’Ufficio Stato Civile fornisce sempre specifiche avvertenze alle coppie che si apprestano alla cerimonia. Secondo lal egge – conclude Palmerini – simili affissioni dovrebbero essere installate su supporti autonomi, forniti di titolo autorizzativo».
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