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Meno multe per 600mila euro per il Pdl è un danno erariale

Meno multe per 600mila euro per il Pdl è un danno erariale

PIETRASANTA. Seicentomila euro complessivi, per minori entrate derivanti dalle multe? «Un danno erariale grave, a nostro avviso. Il sindaco denunci il tutto alla Corte dei conti. Altrimenti sarà...

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PIETRASANTA. Seicentomila euro complessivi, per minori entrate derivanti dalle multe? «Un danno erariale grave, a nostro avviso. Il sindaco denunci il tutto alla Corte dei conti. Altrimenti sarà compito nostro farlo». Il Pdl insiste: quei 200mila euro di proventi in meno, rispetto alle previsioni di bilancio, da sanzioni relative ai parcheggi a pagamento e ancora i 400mila euro, sempre in meno, per le multe legate al codice della strada, valgono un approfondimento. «Questo denaro che manca in cassa - dice Alberto Giovannetti - verrà pagato sotto forma di inasprimento dell’Imu per 900mila euro. Ci sono le carte del bilancio, a confermarlo: inutile e sbagliato, quindi, continuare a dare le colpe all’ex sindaco Mallegni per i problemi economici del presente e le scelte conseguenti. La verità è che la Pietrasanta Sviluppo, referente per la gestione dei parcheggi a pagamento, ha impiegato un numero irrisorio di vigilini, omettendo di conseguenza il controllo dovuto e senza predisporre un bando apposito per nuove assunzioni. Organico con 10 unità in meno, durante la stagione estiva, anche per quanto riguarda il comando vigili. Da qui il calo delle multe. Le scelte, sbagliate, dei referenti del servizio vanno così oggi a ricadere sul portafoglio, già penalizzato, dei cittadini».

Lapidaria la replica del sindaco Domenico Lombardi. «Non abbiamo assunto nuovo personale perché impossibilitati a farlo, in quanto chiamati a gestire una situazione di defict di bilancio conseguenza del precedente mandato amministrativo. Mandato in cui aveva un ruolo di primo piano Giovannetti. Se poi lo stesso Giovannetti vuole andare alla Corte dei Conti, faccia pure, è nei suoi diritti: l’indagine, da parte della Procura, è come noto già in corso e si riferisce alla gestione finanziaria dell’ente, durante gli anni in cui non eravamo certo noi ad amministrare. Un fatto è certo: la città sa bene perché oggi non assumiamo e da cosa derivano le difficoltà economiche attuali». .)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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