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Versilia

«Nostre le responsabilità per Sant’Anna»

«Nostre le responsabilità per Sant’Anna»

Il governo tedesco commenta l’archiviazione dell’inchiesta sulla strage: faremo il possibile per non dimenticare

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SANT’ANNA DI STAZZEMA. Nessun dietrofront sul piano giudiziario, perché la magistratura «può decidere solo nel quadro delle leggi esistenti». Ma al contempo l’assunzione della piena responsabilità storica da parte del governo federale dei crimini commessi per mano dei tedeschi. Perché «la legge non può rendere come non accaduto quanto è accaduto». Sono parole del il ministro tedesco agli Affari Europei Michael Georg Link, ieri a Palazzo Chigi dopo un incontro con il ministro Enzo Moavero. E le sue sono le prime dichiarazioni ufficiali del governo tedesco dopo la decisione della Procura di Stoccarda di archiviare le indagini - durate 10 anni - sulla strage di Sant’Anna di Stazzema.

L’archiviazione è stata fortemente condannata in questi giorni, prima di tutto dai sopravvissuti e dai parenti delle 560 persone trucidate quel 12 agosto del 1944 sulle colline versiliesi.

Una decisione che resta grave ma che forse oggi, dopo le dichiarazioni del ministro tedesco, fa meno male come lascia intendere il sindaco di Stazzema, Michele Silicani, che si dichiara soddisfatto della presa di posizione del membro dell’esecutivo tedesco. «Penso che alla fine tutto quello che abbiamo messo in moto ha dato uno scossone all’opinione pubblica, oltre ad aver portato a una serie di interpellanze da parte dei nostri deputati. Si tratta di un fatto assolutamente importante anche per i nostri superstiti, che hanno subìto uno scossone psicologico». Secondo Silicani, ora si riaprono delle porte perché la vicenda non finisca con l’archiviazione della giustizia tedesca: «Tra le righe della politica vedo riaffiorare la giustizia. Per me questa dichiarazione impegna il Governo tedesco».

Non a caso il ministro Link ha ribadito che il governo tedesco farà «tutto il possibile per fare in modo che i crimini commessi non possano venire dimenticati. Il governo continuerà ad assumersi la responsabilità storica. Sono sicuro che la procura di Stoccarda non abbia preso con facilità questa decisione, ma la magistratura può decidere solo nel quadro delle leggi esistenti».

Il ministro Moavero ha espresso apprezzamento «per le parole del ministro tedesco» ricordo uno dei valori fondamentali dell’Europa: la pace. Sull’archiviazione dell’inchiesta si è poi espresso ieri sera anche il ministro per la cooperazione internazionale Andrea Riccardi. «È una cosa molto grave, sono molto preoccupato. Non conosco il dettaglio del processo tedesco ma noi italiani siamo molto preoccupati. Qui non si tratta di vendetta».

Sempre ieri il presidente del gruppo del Pd alla Camera, Dario Franceschini, la parlamentare lucchese Raffaella Mariani insieme a 100 deputati hanno presentato una interrogazione per chiedere che la verità storica su Sant’Anna non venga cancellata «giungendo finalmente ad un completo riconoscimento da parte della Germania delle sentenze della magistratura militare italiana.» .

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