Sicurezza
Natale, chiesto aiuto ai commercianti
Ma difficile che i negozi spendano per luci e addobbi: si parla già di una decina di chiusure causa il calo degli acquisti
PIETRASANTA. Sarà il momento economico, decisamente complicato, che tutto travolge e tutto, o quasi, annienta, sta di fatto che ieri pomeriggio, in Sant’Agostino, all’incontro convocato dal vice-sindaco Luca Mori, hanno risposto oltre 60 commercianti.
Una percentuale importante per una categoria che, solitamente litigiosa e divisa, ha invece deciso di partecipare in discreto numero all’appuntamento.
Del resto, calato il sipario sulla stagione estiva, le poco rassicuranti ombre invernali della crisi sembrano allungarsi anche sul centro storico.
Da qui l’esigenza di ‘ fare squadra’ su temi come le illuminazioni natalizie - solita nota dolente visto che è difficile trovare un punto d’intesa fra le parti -, le iniziative in calendario nei prossimi mesi, le guide online e cartacee con protagonisti i diversi negozi.
Non si è invece parlato della prospettiva, stando a qualche ben informato piuttosto concreta, che da qui a qualche mese potrebbe portare alla chiusura di una decina di attività di diverso indirizzo merceologico.
Staremo a vedere e speriamo bene: certo Pietrasanta, a differenza di altri Comuni vicini, ha proposto nei mesi scorsi numeri più che incoraggianti, ma gli incassi di giornata latitano, il volume dei costi cresce e la problematica non sembra di semplice risoluzione.
Tornando al Natale il presidente dell'associazione Le Botteghe di Pietrasanta, Alessandro Balbusso, ha ipotizzato una sorta di evento con allestimenti localizzati nel centro città- ad esempio nella zona della Rocca - ideati in chiave artistica: un qualcosa di diverso e più caratterizzante, ci sembra di capire, rispetto al passato.. Proposta non da tutti i commercianti però condivisa visto il poco tempo a disposizione per gli allestimenti.
Alla fine si dovrebbe optare, ancora una volta, per un'illuminazione tradizionale che coinvolga il centro e la Marina. Il nodo resta, però, quello economico.
« Lo scorso anno abbiamo stanziato, come amministrazione comunale, 35 mila euro per le luci e dai commercianti ci sono arrivati solo spiccioli: quest'anno la spesa dovrà essere condivisa. Come del resto già accade in località a noi vicine» ha ricordato il vicesindaco Luca Mori.
Una decisione, definitiva, su allestimenti, modalità e costi, verrà presa mercoledì 10 ottobre, durante un nuovo incontro.
Sempre in chiave natalizia saranno inoltre attivate le proiezioni a tema sulle mura di diversi edifici cittadini come già proposto durante la rassegna “ La Memoria della Pietra” e ancora decorazioni omogenee dei negozi e diffusione musicale. Illuminazioni a parte - via libera a Donna e Web, concorso online che porterà al centro storico in dote oltre duecento partecipanti nel mese di dicembre e ancora il ' varo', auspicato da più parti, di una guida cartacea dedicata ai negozi e alle diverse attività commerciali – ne esiste già una incentrata su bar e ristoranti - e ancora una serie di applicazioni web con il marchio citta' di Pietrasanta in evidenza.
Con la speranza che tutto serva ad aiutare i commercianti. Le voci di chiusure imminenti, anche nelle strade più frequentate dai turisti, non solo rieccheggiano, ma sono sicure.
Dovrebbero lasciare Pietrasanta un paio di negozi di via Mazzini perchè gli affitti non sono più sostenibili rispetto al movimento d’affari.
Intanto percò c’è chi ha già deciso di mollare: è il negozio di calzature che aveva aperto davanti Palla al posto di un mescita che si è trasferita puntando anche sulle merende. Ma quello che colpisce è la preoccupazione dei negozi.
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