Sicurezza
Insalata, frutta e yogurt non piacciono troppo ai bimbi
Dietro la lavagna ci finiscono le porzioni - definite assai scarne - e ancora le pietanze a base di insalata, mentre consensi e ' bis' vengono reclamati per le minestrine e il prosciutto. I primi...
Dietro la lavagna ci finiscono le porzioni - definite assai scarne - e ancora le pietanze a base di insalata, mentre consensi e ' bis' vengono reclamati per le minestrine e il prosciutto. I primi risultati del sondaggio legato alle mense - che hanno coinvolto un migliaio fra bambini e genitori - confermano, a detta dell'assessore Italo Viti «una tendenza consolidata: il servizio gestito dalla Pietrasanta Sviluppo, piace ai nostri piccoli utenti anche se il sondaggio, da noi amministratori voluto nei mesi scorsi, propone alcune criticità degne di approfondimento»
Due giorni fa la Commissione mensa e Comune si sono ì incontrate per fare il punto: in attesa dei nuovi commissari indicati dai genitori, sono stati approfonditi alcuni temi emersi dal sondaggio. «Le risposte i sono molte e quindi, al momento, abbiamo un quadro provvisorio. Si conferma, ad esempio, la posizione critica da parte di chi valuta come irrisorie le porzioni. Ricordo, però, che le grammature dei pasti vengono indicate dai nutrizionisti. Abbiamo poi notato una certa avversione per l'insalata, mentre piacciono, e molto, le minestre, in particolare quelle a base di lenticchie e la ribollita. Fra le altre richieste, un diverso abbinamento con le frittate mentre risulta in crescita l’apprezzamento, per il pesce. Detto questo, e mi ripeto, un quadro definitivo di cosa pensano bambini e genitori sul servizio mensa, che quest'anno è iniziato da due settimane, lo avremo più avanti» sottolinea Viti. C'e' però un aspetto degno di nota: nella scuola di Crociale l'opzione della cosiddetta ' merenda intelligente - che ha come capisaldi nutrizionali frutta e yogurt - piace poco e niente.
«E’ quanto ci dicono gli utenti. A breve incontriamo genitori e docenti per spiegare il progetto eper ribadire l'importanza di un frutto in sostituzione , a merenda, della focaccia. Poi, come e' giusto che sia - evidenzia Viti - questi confronti servono anche per correggere e venire incontro, là dove e' possibile. alle richieste che arrivano dalla scuola».
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