Il Tirreno

Versilia

82 chili di hashish in auto: arrestati due corrieri

di Claudio Vecoli
82 chili di hashish in auto: arrestati due corrieri

Avevano stivato il carico di droga in due trolley nascosti nel bagagliaio «Il quantitativo probabilmente destinato al ricco mercato della costa»

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VIAREGGIO. Avevano nascosto la droga in due trolley sistemati nel bagagliaio della macchina. Ma quello che doveva essere un carico indirizzato con ogni probabilità a rifornire il fiorente mercato dell'hashish sulla costa toscana non è mai arrivato a destinazione. Già, perché gli 82 chilogrammi e mezzo di hashish già impacchettati in confezioni da un chilo sono stati intercettati da una pattuglia della Polizia stradale di Viareggio. E per i due corrieri marocchini – Ahmed Kossaib, quarantatré anni, residente a San Miniato (Pisa), e Khalid Fettah, trentasette anni, domiciliato a Bologna – è scattato l'arresto per traffico di sostanze stupefacenti.

Il movimentato episodio è accaduto martedì intorno alla mezzanotte lungo il tratto viareggino della Genova-Rosignano. Secondo quanto ricostruito dagli uomini della Polstrada, i due corrieri – entrati al casello di Novi Ligure, in Piemonte, a bordo di una Renault Scenic intestata al Kossaib – stavano percorrendo l'autostrada in direzione sud. La pattuglia che stava eseguendo i controlli si è avvicinata ed ha notato i due che, alla vista degli agenti, hanno cominciato a manifestare grande nervosismo. Intuendo che avessero qualcosa da nascondere, i poliziotti hanno accompagnato l'auto fino allo svincolo che porta all'uscita di Pisa nord e qui hanno fatto accostare la vettura. I due marocchini, inizialmente, hanno fatto buon viso a cattivo gioco. Quando però gli agenti hanno aperto la bauliera e trovato i trolley con gli 82 chilogrammi e mezzo di hashish, il Kossaib ha cercato di darsi alla fuga tentando di scavalcare il guard-rail e scappare per i campi circostanti. Gli agenti, però, lo hanno inseguito, bloccato e ammanettato (nella colluttazione uno di loro è dovuto ricorrere anche alle cure del pronto soccorso: per lui sette giorni di prognosi). Poi, tutti e due, sono stati accompagnati in caserma a Viareggio dove è stato formalizzato l'arresto.

Visto anche l'importante quantitativo, i due arresti e il relativo sequestro di hashish rappresentano uno dei colpi più duri recentemente inferti allo spaccio di sostanze stupefacenti in zona. «Non ne abbiamo la certezza – spiega il comandante provinciale della Polstrada, Marco Tangorra – ma siamo propensi a credere che la droga fosse destinata a rifornire gli spacciatori che si muovono fra Viareggio e Vecchiano».

Fra l'altro le indagini sono destinate ad avere ulteriori sviluppi: ai due corrieri sono stati infatti sequestrati sei telefoni cellulari. Lavorando sulle utenze contattate negli ultimi giorni, gli inquirenti sperano infatti di poter risalire sia ai loro fornitori che ai destinatari del carico. Pesante anche il danno economico che l'organizzazione ha subìto: la droga sequestrata ha infatti un valore approssimativo sul mercato che si aggira fra gli ottantamila e i centomila euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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