Gioco
Un fatturato da oltre 300 milioni di euro
VIAREGGIO. La Salov ha fatto veramente la storia di Viareggio con il suo grande stabilimento sulla via di Montramito. Oggi si sono spostati in Comune di Massarosa ma sempre sulla via di Montramito....
VIAREGGIO. La Salov ha fatto veramente la storia di Viareggio con il suo grande stabilimento sulla via di Montramito.
Oggi si sono spostati in Comune di Massarosa ma sempre sulla via di Montramito. Per ampliarsi hanno acquistato la prestigiosa sede che era della Imeg, colosso del marmo miseramente fallito.
Ma sulla vecchia sede a largo Risorgimento, i fratelli Fontana puntano e molto per portare a termine una profonda ristrutturazione. A base di appartamenti e negozi là dove c’erano le cisterne.
Una storia lunga quella della vecchia sede, iniziata ancora prima del definitivo trasloco a Massarosa.
Intanto intorno al progetto di ristrutturazione hanno lavorato nel corso di un decennio ben tre architetti diversi e tutti di fama.
Il primo ad occuparsene fu Paolo Riani che con i Fontana è anche imparentato.
Ppi la palla passo all’archittetto Belluomini al tempo in auge – siamo a metà del primo decennio del Duemila.
Alla fine l’intervento è stato affidato a Francesco Tomassi, l’architetto livornese che ha disegnato prima il mercato del pesce in Darsena e poi la Cittadella del Carnevale.
La ristrutturazione della Salov con tanto di centro commerciale è stata addirittura anticipata dalla giunta Lunardini, rispetto al regolamento urbanistico, tanto da scatenare le opposizioni. Ma soprattutto da smuovere le associazioni dei commercianti preoccupate per un nuovo interento pesante ai limiti del centro.
Di certo l’intervento alla Salov prima o poi si farà. Con i Fontana che oggi hanno dalla loro anche il fatto che non abbandoneranno un’azienda che in provincia di Lucca – dati della camera di commercio –è seconda come fatturato soltanto ad Azimut-Benetti.
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