Trasporti
È morto Guido Cinquini
Commercialista, politico e sportivo, vinse da allenatore la prima Coppa Carnevale
VIAREGGIO. Avrebbe compiuto 86 anni il prossimo 17 ottobre. Ma un male se lo è portato via in poche settimane. Guido Cinquini si è spento ieri mattina nel letto della clinica Barbantini di Viareggio dove era ricoverato.
Personaggio conosciutissimo in città, Guido Cinquini ha avuto una vita molto intensa. E ricca di passioni. Come il Carnevale, ad esempio, di cui negli anni Cinquanta è stato a lungo membro dell’allora comitato organizzatore, quando tenne i rapporti con la Rai in occasione della prima diretta tv del corso mascherato.
Esponente della Democrazia cristiana, Cinquini ha ricoperto anche numerosi incarichi politici, arrivando a sedere anche sugli scranni di Palazzo Ducale, in Provincia.
Dal punto di vista professionale, invece, la sua vita è praticamente divisa in due fasi. Dapprima è stato professore di ragioneria all’Itc Carlo Piaggia, poi ha abbracciato la libera professione ed ha aperto uno studio di commercialista a Viareggio che ha seguito fino allo scorso agosto, anche se con l’avanzare dell’età lo hanno affiancato il figlio, il nipote e altri due collaboratori.
Ma una delle cose delle quali andava particolarmente orgoglioso riguarda un’altra delle sue grandi passioni di gioventù: il calcio. Cinquini amava infatti ricordare come, nei panni di allenatore della squadra del bar Lencioni, vinse l’”edizione zero” della Coppa Carnevale di calcio, quando era ancora una sfida fra i bar della città.
Sposato con Liliana Raffaelli, Guido Cinquini lascia il figlio Marco, la nuora Michela e la piccola Matilde, la nipotina alla quale era affezionatissimo.
I funerali si terranno domani mattina alle 10,30 nella chiesa di don Bosco al Marco Polo.
Cla.Ve.
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