Attenzione
Allarme meteo sul telefono dei cittadini
PIETRASANTA. Un sistema di allerta direttamente collegato al telefono fisso di, circa, 6000 cittadini, quello varato di recente dall'amministrazione Lombardi. Sistema, adottato anche dai comuni di...
PIETRASANTA. Un sistema di allerta direttamente collegato al telefono fisso di, circa, 6000 cittadini, quello varato di recente dall'amministrazione Lombardi. Sistema, adottato anche dai comuni di Forte dei Marmi, Seravezza e Stazzema che a fronte di un costo irrisorio - 1500 euro annui a carico dell'ente - comunicherà alle diverse famiglie, in tempo reale, eventuali emergenze o priorià' legate al territorio.
«l sistema in questione - spiega il responsabile del servizio di Protezione civile comunale, Stefano Taccola - si chiama Alert System, ed è a cura della società Comunica Italia A seconda dei casi possono essere selezionati non solo utenti in modo generalizzato, ma anche gruppi di cittadini per zone specifiche. Questo sistema è stato adottato in previsione di emergenze, ma può anche essere utilizzato per altre esigenze come è successo di recente per avvertire la popolazione della modifica dei parcheggi in piazza Statuto in occasione del Festival della Salute e per il cambio della segnaletica in via Nicchieto».
Dunque da un preallarme meteo ad una nuova viabilità fino ad uno sgombero di emergenza, la procedura via telefono - estendibile ai cellulari e ancora online - metterà il Comune nelle condizioni di avvisare, in modo capillare, i cittadini.
Che, se non risponderanno, saranno richiamati fino al massimo di 3 volte l'ora.
Fra le altre novità preannunciate dall'assessore Pietro Bacci, la decisione di tenere aperto un giorno alla settimana, e più precisamente il mercoledì' dalle 9 alle 13, il Centro operativo comunale della Protezione civile, di piazza Matteotti, grazie anche alla collaborazione di un volontario - il via è previsto con questa mattina - e ancora la disponibilità d'uso, del parcheggio attualmente riservato alle auto di rappresentanza del Comune e ai mezzi e alle attrezzature della Protezione civile.
«Dobbiamo e vogliamo utilizzare questo spazio, d'intesa con le associazioni - sottolinea Bacci - in modo duraturo e più funzionale a tutela del territorio e della comunità».
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