Il Tirreno

Versilia

la testimonianza

Solo dolore per il padre del giovane di Carrara

CARRARA. «E’ difficile anche per me. Sto aspettando di sapere qualcosa di più su quanto accaduto. Ma è dura». Garbatamente, Moreno Trusendi, ex consigliere comunale, dice poche parole al telefono, ed...

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CARRARA. «E’ difficile anche per me. Sto aspettando di sapere qualcosa di più su quanto accaduto. Ma è dura». Garbatamente, Moreno Trusendi, ex consigliere comunale, dice poche parole al telefono, ed esclusivamente sul suo stato d’animo di queste ore, e non aggiunge altro, neanche sul figlio, Jacopo Trusendi, 26 anni, che era alla guida del furgone che nella notte fra sabato e domenica scorsi sull’autostrada A12 presso il casello di Viareggio, è stato tamponato da una Bmw a bordo della quale viaggiava un altro ventiseienne, di Pisa, Alessandro Donati (il padre del ragazzo era alla guida) che nell’incidente ha perso la vita. Il carico di tubi di ferro trasportato dal furgone, ha sfondato il parabrezza della vettura. Ora due famiglie sono nell’angoscia. Una, quella di Pisa, deve affrontare un tremendo lutto; e l’altra, di Carrara, attende gli esiti delle indagini della polizia stradale sulla dinamica dell’incidente.

Il giovane conducente del furgone, lo si è appreso ieri, è stato trovato positivo ai test tossicologici di prassi, il cui esito, al momento sarebbe considerato dalla Polstrada, poco influente per quanto riguarda il tamponamento. La stessa polizia stradale sta verificando se il posizionamento della sponda del furgone, e quello dei tubi trasportati, possano avere avuto un’influenza sulla dinamica dell’incidente mortale.

Il padre del giovane carrarese, l’ex consigliere comunale Moreno Trusendi, è persona molto conosciuta e stimata in città, non solo per il suo passato impegno politico ma anche per l’impegno attuale umanitario, condiviso con la moglie (che è medico), in particolare a favore della Palestina.

Una famiglia per bene, e benvoluta, due genitori che ora devono affrontare questo difficile momento legato all’incidente stradale in cui è rimasto coinvolto il loro figlio e nel quale ha perduto la vita un suo coetaneo che tornava a casa col padre, dopo avere giocato una partita di basket. Destini che si incrociano.

E Moreno Trusendi, da persona profondamente sensibile quale è, parla con il cuore di un padre: «Jacopo è qui con me. Ma penso anche all’altro ragazzo e alla sua famiglia. Il mio cuore è rivolto a loro».

Cinzia Carpita

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