Sicurezza
Provincia, c’erano una volta i nasi elettronici
VIAREGGIO. Ma i “nasi” elettronici del progetto finanziato dalla Provincia per scoprire che cosa ammorbava l’aria di Viareggio nelle ultime estati prima di quella 2012 sono ancora in funzione? E se...
VIAREGGIO. Ma i “nasi” elettronici del progetto finanziato dalla Provincia per scoprire che cosa ammorbava l’aria di Viareggio nelle ultime estati prima di quella 2012 sono ancora in funzione? E se sì, visto che erano stati posizionati a portata di impianti di smaltimento rifiuti tra Viareggio e Massarosa, hanno per caso rilevato qualcosa in questi giorni di odore di bruciato nell’aria?
La Provincia (assessore all’ambiente Maura Cavallaro) ha impiegato un bel po’ di tempo prima di raccogliere le segnalazioni dei cittadini e mettere tutti gli Enti competenti intorno ad un tavolo. Quando l’ha fatto ha poi scelto di agire, arrivando alla soluzione dei rilevatori elettronici con il conseguente impegno di spesa.
Un’operazione che comportava anche la distribuzione di un certo numero di questionari tra alcuni cittadini, scelti a campione.
Come sia andata a finire, in realtà, non s’è più saputo. Nè si è mai avuta una certezza di alcun tipo relativamente alla fonte di quell’odore fortemente caratterizzato da una base di rifiuti, molto diverso da quello che si sente in questi giorni dove prevale il bruciato.(d.f.)
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