«Prezzi bassi, ma basta ricatti sui gruppi»
L’hotel Giulia festeggia 60 anni di attività: stagione andata bene ma a fine settembre abbiamo chiuso
LIDO. «I prezzi bassi servono a competere, ma le agenzie che propongono i gruppi a volte esagerano: per questo a fine settembre abbiamo deciso di chiudere». Ad affermarlo è la direttrice dell’hotel Giulia di Lido, che quest’anno ha festeggiato i 60 anni di attività.
«Abbiamo avuto una bella stagione - spiega la direttrice Cristiana Gemignani – grazie anche ad un'offerta decisamente valida. Siamo dell'idea che prezzi bassi sommati ad una pessima qualità non sia quello che sta cercando il mercato del turismo, anche perché poi il cliente non torna. Ovviamente abbiamo il nostro zoccolo duro di persone che vengono da anni, ma da un po' di tempo abbiamo deciso di innovarci e prendere su sulla rete quella fetta di clientela che prima ci mancava». L'Hotel Giulia da due anni a questa parte si è infatti iscritto su portali internet come Booking, Venere, In Italia e il tedesco Hotel.de, puntando soprattutto sui giovani e chi decide di concedersi vacanze 'mordi e fuggi' con esigenze più alte rispetto a una volta: «Questa è una nuova realtà che comincia ad apprezzare il nostro lavoro : vogliamo sfatare il mito che la Versilia sia solo mare, anche perché se capita un giorno di pioggia la gente non viene. Per questo motivo ci siamo mossi per creare pacchetti promozionali, che ad esempio comprendano offerte benessere o cene tipiche nelle strutture con noi convenzionate». L'Hotel Giulia ha anche deciso di non piegarsi a proposte 'indecenti' come quelle delle agenzie, «che spesso e volentieri di questi tempi ti chiedono di prendere un gruppo, pranzo compreso, alla cifra di 18 euro a persona. Anche per questo abbiamo deciso di chiudere il 24 settembre», afferma scocciata la direttrice. «Così al cliente offriamo solamente poca qualità e nel frattempo riceviamo reclami e una pessima pubblicità sulla rete, dove i commenti su siti come TripAdvisor sono fondamentali. Quando lavoriamo a tempo pieno abbiamo diciotto persone assunte per un totale di quaranta camere: in questo modo riusciamo ad offrire un certo tipo di servizio che va dal lenzuolo e la camera sempre pulita, per arrivare alla massima disponibilità e cortesia». Ma c'è anche un consiglio che la Gemignani vuole dare ai suoi colleghi: «Dovete stare in linea con i prezzi cercando di aumentare la qualità: solo così potrete diventare veramente competitivi».
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