Il Tirreno

Versilia

Carnevale, trasloco tra le polemiche

di Luca Basile
Carnevale, trasloco tra le polemiche

I carri nei nuovi hangar. L’assessore Lazzerini: «Investimento importante, no ai ridimensionamenti»

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PIETRASANTA. Un corteo surreale, andato in scena alle prime luci dell'alba, ha caratterizzato domenica mattina il vernissage dei nuovi hangar del carnevale. I ' pianali' dei carri delle 9 contrade, sono infatti stati trasferiti dalla vecchia sede di via Sarzanese, all'interno delle ex officine comunali, ai capannoni della Mattonaia, lungo la via Aurelia. In sostanza, sempre da ieri, le contrade possono lavorare alla realizzazione dei carri per il prossimo carnevale, in una location funzionale e, finalmente, sicura, dopo anni di precarietà, rischi - come non ricordare l'incendio che colpì il carro della Beca - e polemiche. «Intanto voglio ringraziare quei contradaioli, una trentina, che domenica di buon mattino, accompagnati dai vigili, hanno dato vita al ' trasloco' dei carri. Gli hangar sono ampi a sufficienza per ospitare le 9 contrade che ne hanno fatto richiesta, ma c'è la possibilità di accogliere anche Valdicastello e Strettoia, che per il momento hanno preferito continuare a lavorare agli stessi carri negli spazi previsti all'interno delle frazioni. Abbiamo fra l'altro pensato - spiega l'assessore Pietro Lazzerini - ad un ingresso autonomo nell'area, da una strada laterale in modo da garantire continuità di movimento ed intervento agli stessi contradaioli. Cosa rispondo a chi parla di spesa fuori luogo, visto il difficile momento generale, legata all'affitto degli hangar con canone versato ai privati? Rispondo che non sono d'accordo: l'operazione, come detto, e' stata certificata congrua, la sede precedente era fatiscente e pericolosa - ma sarebbe allora il caso di delocalizzare in altro spazio anche quei dipendenti comunali che si muovono all'interno delle ex officine di via Sarzanese, ndr - e quindi c'era l'urgenza di individuare una soluzione nel più breve tempo possibile. Soluzione appunto individuata grazie ad un'indagine di mercato. Ridimensionare il nostro carnevale non ci e' sembrata un'idea percorribile: pur nelle ristrettezze economiche del momento abbiamo voluto dare un segnale alla città Di certo, sempre con la città, abbiamo mantenuto - chiosa Lazzerini - gli impegni presi durante la campagna elettorale».

Nel frattempo i referenti di alcune contrade bocciano le parole di Andrea Cosci, Pdl. «Da parte nostra non c’è affatto stata disponibilità per la programmazione di un carnevale minore, con le sole mascherate e senza i carri. Di questo argomento mai abbiamo parlato con Cosci e mai, per quanto ne sappiamo, c'e' stata una proposta in tal senso». E nei giorni scorsi una mano anonima, in puro spirito goliardico, ha lasciato un sacchetto di coriandoli proprio davanti all'ingresso dell'attività commerciale di Cosci.

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