Il Tirreno

Versilia

Brucia la torba a Massarosa: ecco la causa del cattivo odore

di Donatella Francesconi

Verifiche di Arpat e sollecito al Comune del sindaco Mungai per un’ordinanza: i proprietari dei campi interessati, in località Botolo, devono procedere all’allagamento

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. L'Arpat è intervenuta, l'accertamento è in corso e per quello che se ne sa «non ci dovrebbero essere problemi per la salute». Così la risposta che l'Ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Viareggio ha fornito ieri ad un cittadino che aveva chiesto spiegazioni sul puzzo che ammorba da giorni la città, dal Marco Polo fino a Torre del Lago.

L'ufficio stampa di Arpat (Agenzia regionale per l'ambiente) da Firenze conferma che i tecnici dell'Agenzia ieri si sono mossi. Come spiega anche Damasco Rosi, assessore all'ambiente del Comune di Massarosa, il luogo dove tutto sembra essere iniziato. «Sta bruciando la torba», continua Rosi. La zona interessata è quella in località Botolo dove è previsto sorga il campo da golf. Colpita da un incendio con fiamme alte a metà della scorsa settimana, ora - prosegue l'assessore - «brucia la torba sotto, per sei o sette metri». Ieri mattina il sopralluogo dei tecnici dell'ufficio ambiente del Comune con quelli di Arpat. «È necessario riuscire a trovare i proprietari dei campi interessati dall'incendio - spiega Damasco Rosi - per poi procedere all'allagamento dei terreni. In caso di incendio della torba questa è l'unica soluzione possibile».

L'assessore all'ambiente del Comune guidato dal sindaco Franco Mungai assicura che la polizia municipale ha fatto dei sopralluoghi sul posto. I cittadini, infatti, segnalano che quella zona è battuta da giri strani: furti di barche, pic nic in mezzo ai campi con fuochi accesi. Senza che vi siano controlli adeguati. «I vigili sono andati sul posto - assicura Rosi - ma la zona è vasta e impervia. Insomma, non è semplice...».

Se sia intervenuto o meno anche il Comune di Viareggio non è dato saperlo: il commissario prefettizio, Domenico Mannino, è fuori città fino a mercoledì. E - così si dice in Comune - non vuole essere disturbato.

Nel pomeriggio di ieri Arpat ha diffuso poche righe di nota ufficiale: «I tecnici dell'Agenzia hanno potuto accertare - si legge - che l'origine delle maleodoranze è determinato dalla combustione di torbe in zona Pioppogatto, loc. "Botolo" (terreni retrostanti il boschetto di eucalyptus) nelComune di Massarosa. Arpat ha quindi proposto al Comune l'emissione di un'ordinanza, nei confronti della proprietà dei terreni torbosi, che imponga con urgenza l'attuazione di idonee modalità di intervento per porre fine definitivamente alle suddette combustioni nell'area sopra indicata, causa di fumi ed esalazioni moleste».

L'odore acre e fortissimo che ancora ieri, nonostante la pioggia, impregnava l'aria disturba, e non poco, i cittadini. C'è chi accusa mal di testa, appena uscito da casa, chi ha avuto attacchi d'asma, chi si è svegliato nel cuore della notte con la casa invasa dalla puzza di bruciato. Ben diversa da quell'odore di rifiuti macerati che fino ad un paio di anni fa era quasi il simbolo delle estati viareggine.

Sul sito del "Tirreno" si susseguono decine di messaggi dei cittadini preoccupati o che accusano malesseri: «Sentivo puzza in questi giorni e stavo pure male - scrive Marzia Collatini -: c'è qualcosa nell'aria». «È una vergogna che nessuno prenda provvedimenti per questa puzza nauseante», parla così Angela Torre: «Chi è responsabile della salute pubblica faccia una volta tanto il suo dovere!». Dello stesso avviso Marco Esposito: «L'amministrazione ha l'obbligo di dare delle risposte e tutelare la salute della comunità».

Molte delle segnalazioni denunciano «odore di plastica bruciata» e sollevano il dubbio che «non si tratti di falaschi che bruciano». In redazione al "Tirreno" è arrivato ieri mattina un fax anonimo con il quale si segnala che si tratterebbe di «rifiuti tossici che vengono bruciati» in un'area torbiera precisa di Torre del Lago. E che in Comune ci sarebbe chi è al corrente di quanto sta accadendo...

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca