Antonini licenziato oggi in Tribunale
Presidio a Lucca questa mattina. La solidarietà della Fiom nazionale e di Sel
VIAREGGIO. Tribunale di Lucca, ore 9,30: appuntamento con il presidio in vista dell’udienza davanti al giudice del lavoro dove si decide il contenzioso tra le Ferrovie e Riccardo Antonini, ferroviere licenziato dopo il lavoro fatto al fianco dei familiari delle vittime della strage del 29 giugno 2009 in occasione del lungo incidente probatorio. Prima dell’estate il giudice aveva chiesto a Ferrovie se vi fosse margine per un accordo. Oggi i rappresentanti di Rete ferroviaria italiana, azienda del Gruppo Fs, della quale Antonini era dipendente, dovranno dire la loro.
Intanto ad Antonini arriva il messaggio di Giorgio Cremaschi (Fiom nazionale): «Non posso essere fisicamente con Riccardo, ma ci sono con tutta la mia solidarietà. La giustizia per la strage infame di Viareggio passa per la giustizia a Riccardo Antonini, licenziato dalle Ferrovie dello Stato perché aiuta le famiglie degli uccisi ad avere il riconoscimento delle responsabilità e la sacrosanta condanna dei colpevoli. È un dovere del cittadino quello compiuto da Riccardo, che dovrebbe essere premiato e non punito da una inqualificabile decisione aziendale».
Al presidio di questa mattina parteciperanno i rappresentanti della Rsu della Perini di Lucca. Tra le forze politiche l’unica voce che si leva è quella di Sinistra ecologia e libertà: «Esprimiamo tutta la nostra solidarietà, augurando che intanto si ripari l'ingiustizia scandalosa del licenziamento di Riccardo e che presto si arrivi alla verità e alla giustizia per la strage del 29 giugno». (d.f.)
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