Il dolore
«Più abusivi che clienti: dov’erano i controlli?»
FORTE. Sant’Ermete non cessa di far parlare di sé: nell’occhio del ciclone in questi giorni sono capitati gli abusivi che hanno invaso le strade di Forte durante la fiera in onore del patrono. I...
FORTE. Sant’Ermete non cessa di far parlare di sé: nell’occhio del ciclone in questi giorni sono capitati gli abusivi che hanno invaso le strade di Forte durante la fiera in onore del patrono. I numerosissimi venditori non sono passati inosservati neppure agli occhi dell’opposizione fortemarmina che non ha esitato a lanciare una critica nei confronti dell’amministrazione Buratti «colpevole- secondo il consigliere comunale Gabriele Monteforte- della completa disorganizzazione che ha caratterizzato le festività e completamente inefficiente nella lotta all’abusivismo commerciale». «Dopo un’intera estate- continua Monteforte- trascorsa a non fare niente per risolvere questa piaga né per ridare decoro al paese (se non a Ferragosto), la ciliegina sulla torta è stata la fiera del patrono. C’erano più venditori senza permessi di alcun genere, armati di tappeti e bancarelle, che normali avventori. Il tutto ovviamente senza la benché minima forma di controllo da parte delle autorità. Solo lungo via Mazzini, nella zona di fronte al Comune, sono arrivato a contarne più di quaranta. Sembra quasi poi che esista un comitato organizzativo per questi abusivi: falsi di Prada venduti davanti al negozio di Prada, false Nike davanti a Tonini Sport. Vergognoso poi il loro comportamento: intorno all’una di notte- continua- quando avrebbe dovuto iniziare la raccolta rifiuti si erano radunati in mezzo al centro mangiando e bevendo, ed impedendo di fatto agli operatori di svolgere il loro lavoro. Ovviamente dei vigili neppure l’ombra. L’unica cosa bella di questo S.Ermete sono stati i fuochi, ma non c’è da stupirsi: come al solito da un lato c’è la completa indifferenza di Buratti verso i problemi, dall’altro una perfetta apparenza». (g.b.)
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