Il Tirreno

Versilia

norma del 1970

Obbligo per chi ha dipendenti a dirlo lo statuto dei lavoratori

VIAREGGIO. È stato il vecchio statuto dei lavoratori, approvato nell’ormai lontano 1970, a prevedere l’obbligo di chiedere l’autorizzazione a un ente terzo per il sistema di videosorveglianza interna....

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VIAREGGIO. È stato il vecchio statuto dei lavoratori, approvato nell’ormai lontano 1970, a prevedere l’obbligo di chiedere l’autorizzazione a un ente terzo per il sistema di videosorveglianza interna. L’obiettivo era di evitare che il sistema fosse installato per controllare non tanto possibili crimini, ma la stessa attività dei dipendenti.

Perciò la legge 300 del 20 maggio 1970 impone il divieto (articolo 4) «di usare impianti audiovisivi e altre apparecchiature per finalità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori. Gli impianti e le apparecchiature di controllo che siano richiesti da esigenze organizzative e produttive ovvero dalla sicurezza del lavoro, ma dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori, possono essere installati soltanto previo accordo con le rappresentanze sindacali aziendali, oppure, in mancanza di queste, con la commissione interna. In difetto di accordo, su istanza del datore di lavoro, provvede l’Ispettorato del lavoro, dettando, ove occorra, le modalità per l’uso di tali impianti». Col tempo, la prassi si è limitata appunto alla richiesta alla Direzione provinciale del lavoro.

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