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Ira Mallegni «Dal Comune scuse rapide o querelo»

PIETRASANTA. Fra l’ex sindaco Massimo Mallegni e gli attuali amministratori i rapporti, in questi ultimi giorni, sono ai minimi storici. «O rettificate e chiedete scusa o vi porto in tribunale»,...

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PIETRASANTA. Fra l’ex sindaco Massimo Mallegni e gli attuali amministratori i rapporti, in questi ultimi giorni, sono ai minimi storici. «O rettificate e chiedete scusa o vi porto in tribunale», attacca Mallegni dopo che la maggioranza Lombardi, nella giornata di ieri, aveva scritto che sempre Mallegni «per perorare una causa del tutto personale, aveva richiesto una procedura particolare» agli uffici. Nota di un certo impatto, in replica però a una precedente missiva dello stesso Mallegni che, si era definito discriminato nella gestione di una pratica edilizia relativa ad alcuni lavori al suo albergo».

«Un vecchio adagio recita: quando una persona non ha più argomenti, inizia ad offendere. È ciò che è accaduto allo “sfortunato” scrittore che non si firma, nascondendosi dietro un fantomatico “dal Comune” sulla stampa locale. Nel marzo del 2011, attenzione alle date perché sono importanti, ho richiesto alla Soprintendenza un parere preventivo di tipo paesaggistico per un intervento presso il nostro albergo a Tonfano – il Mondial, ndr . nel dicembre 2011 ho ottenuto il parere favorevole che è stato inviato al Comune che, per un “cavillo” burocratico, ha ritenuto tale parere corretto nella sostanza, ma rilasciato riferito ad un articolo di legge piuttosto che ad un altro. Tengo a precisare che di fronte a testimoni, lo stesso funzionario comunale ci disse che nella sostanza era corretto, ma prevaleva la formalità. A quel punto dopo tre mesi di discussioni – scrive Mallegni - abbiamo ripresentato la pratica, in questo caso il Comune ha richiesto una “lenzuolata” di integrazioni che abbiamo contestato, senza successo. La questione verteva su di un ipotetico abuso presente in una vecchia foto, una volta dimostrato che tale manufatto non esisteva, la pratica è stata archiviata. I primi di agosto, 2012, ripresentiamo per la seconda volta tutta la documentazione, questa volta vi è una nuova richiesta da parte del Comune: vogliono il numero e la data dell’ultimo permesso della Sovrintendenza. È bene che si sappia che tale documento è presente già in Comune dal marzo del 2008, ma siccome pare che sia complicato andarlo a cercare nell'archivio, la pratica viene bloccata e non viene mandata in commissione esperti ambientali il 27 agosto scorso. Il giorno dopo l’ormai “polveroso” documento viene portato in Comune in copia, dato che l'originale ce l'ha il Comune in archivio ed il sottoscritto fa una domanda ad un funzionario: visto che è dal marzo 2011 che mi fate aspettare per avere ciò che mi spetta per legge e che non avete portato in commissione lo scorso 27 agosto la mia pratica perché mancava un foglio, che il Comune già ha in originale, potete riconvocare la Commissione non fra 20 giorni, ma fra una settimana?”. Affermazioni che posso ribadire con testimoni, in ogni sede. Quindi - è la conclusione - chi ha fatto quel comunicato dal Comune con certe castronerie sulla stampa è il caso, che si scusi».

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