Il Tirreno

Versilia

La polemica

«Il rinnovamento è già sparito»

Pdl all’attacco sulla nomina di Carrara: sindaco succube dei partiti

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CAMAIORE. «Del Dotto dice una cosa, poi fa l'esatto opposto». Duro attacco del Pdl al sindaco di Camaiore per la nomina di Andrea Carrara in giunta. «Sindaco autonomista, indipendente dalle logiche dei partiti e “battezzato” da Renzi - scrive il Pdl di Camaiore - ma quanto è durato? E’ la nuova stagione che sta inesorabilmente segnando il passo? Ci riferiamo alla nomina del settimo assessore Andrea Carrara, in quota alla Federazione della Sinistra, tanto inviso a del Dotto subito dopo le elezioni e adesso accolto a braccia aperte dopo l’approvazione del bilancio di previsione, pieno zeppo di aumenti tributari che peseranno nelle tasche dei cittadini camaioresi».

Il Pdl si tiene a precisare che l'attacco non è rivolto né a Carrara né al suo partito che, scrive, «ha dimostrato coerenza e determinazione nel perseguire i propri obbiettivi, anche se noi molto spesso non li condividiamo. Ma il risultato - aggiunge il partito di Alfano - è una gran brutta figura da parte del sindaco e della sua coalizione. Non è la prima in questi primi mesi: quanta differenza tra quanto promesso in campagna elettorale e quanto attuato sino ad oggi. Coalizione che nulla, almeno ufficialmente, ha fatto per sostenerlo in una posizione di totale rinnovamento che non sempre è positiva, ma che sicuramente il suo elettorato si aspettava. Non è di secondaria importanza - aggiunge il Pdl - l’aggravio di oltre 20 mila euro di maggiori spese per la politica che ricadono poi nei servizi e nelle tasche dei cittadini. La spesa del settimo assessore il nuovo Sindaco e compagni di giunta la dovrebbero coprire riducendo i propri appannaggi».

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