Il Tirreno

Versilia

Comune: 11 milioni di debiti da saldare per lavori e forniture

di Donatella Francesconi

Il commissario prefettizio assicura: pagheremo a breve Entro fine settembre approvato il bilancio per il 2012

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VIAREGGIO. Undici milioni di pagamenti da onorare nei confronti delle imprese che lavorano per il Comune. Questa la cifra riscontrata dal commissario Domenico Mannino, alle prese con i conti da far quadrare. «Spero che l’ammontare non aumenti», ha dichiarato ieri il commissario prefettizio che ha voluto fare il punto del primo mese di attività. «Nei tempi più brevi - questo l’intento che ci siamo dati - le imprese saranno soddisfatte in tutto o in parte«. Anche perché «se il Comune non investe, questo non facilita la produttività del territorio». Da più di uno di questi attesi pagamenti dipende, tra l’altro, il buon andamento di alcuni lavori pubblici avviati con le imprese del territorio che attendo di sapere se poter continuare o meno l’attività. Tanto da aver minacciato decreti ingiuntivi, a settembre, nei confronti del Comune di Viareggio così come delle altre amministrazioni della Versilia».

Tra i pagamenti cui si è dato corso - sottolinea Mannino - «quelli relativi ai dipendenti di Sea che attendevano alcune indennità, come il premio di risultato, e la quattordicesima. Abbiamo trovato i soldi necessari ed i sindacati hanno immediatamente revocato lo sciopero».

Ma come stanno i conti del Comune di Viareggio, dopo quattro anni e mezzo di amministrazione Lunardini? «Non troviamo 4mila euro per le schede dei semafori che sono in tilt», risponde Mannino: «Questo significa che non c’è un soldo. Siamo sempre a ridosso del massimo di anticipazione di cassa che possiamo chiedere al tesoriere. E abbiamo rischiato di non pagare gli stipendi».

Tempi cupi, dunque. Nonostante l’esito dell’attività della Corte dei Conti nei mesi scorsi sulle carte del Comune abbia dato un esito incoraggiante: il Comune di Viareggio non è in pre-dissesto...Eppure non sa come pagare gli stipendi.

La quadratura del cerchio è affidata all’attività che il commissario dovrà svolgere sui bilancio: il consuntivo 2011 ed il preventivo 2012. Ieri pomeriggio - ha annunciato Mannino - era fissato l’ “appuntamento” con i conti 2011. Di qui a fine settembre, poi, il commissario prefettizio e la sua squadra si daranno da fare con il preventivo che la legge consente di approvare, dopo l’ultima proroga, entro fine ottobre. «Prima faccio e meglio è», assicura Mannino: «Non possiamo più andare avanti con i pagamenti in dodicesimi».

Da dove si comincia nel trovare la quadratura del cerchio (e del bilancio) è presto detto: dai 76 milioni di mutui che il Comune deve onorare quest’anno: «Se non li pago - ricorda Mannino - il tesoriere mi blocca in automatico ogni spesa». L’obiettivo è pareggiare: chi governerà dal maggio 2013 in poi troverà i conti “ripuliti” dal commissario. Di lì in poi toccherà di nuovo alla politica darsi regole per la gestione delle casse comunali. Transitate dalla “grandeur” marcucciana, nel senso dell’amministrazione di Marco Marcucci che ha spinto al massimo la macchina della progettazione pubblica, al freno tirato di quella Lunardini.

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