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Via Cenami, l’ex cinema non ospiterà nuovi alloggi

Via Cenami, l’ex cinema non ospiterà nuovi alloggi

MASSAROSA. Rilanciare l'ex cinema di via Cenami per farne un centro polivalente con teatro, sala concerti, sala proiezioni e centro civico. E accantonare definitivamente l'ipotesi di trasformare l'imm...

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MASSAROSA. Rilanciare l'ex cinema di via Cenami per farne un centro polivalente con teatro, sala concerti, sala proiezioni e centro civico. E accantonare definitivamente l'ipotesi di trasformare l'immobile in appartamenti uso residenziale. È l'idea su cui sta lavorando il primo cittadino Franco Mungai. Molto più di un'idea: in realtà c'è già un'intesa di massima tra Comune e proprietà. «Aprire di nuovo un cinema in epoca di multisale - spiega Mungai - ci sembra inutile. Sarebbe invece un danno per il carico del centro storico permettere di trasformare l'ex cinema in circa 20 appartamenti, così come previsto dal regolamento urbanistico e da un progetto che la proprietà mi ha già mostrato mesi fa».

Per questo Mungai rilancia, proponendo una perequazione. «In sostanza proponiamo uno scambio alla proprietà - dice il sindaco - cioè loro ci cedono il cinema, e noi in cambio permettiamo la costruzione di un hotel».

L'intenzione per il cinema chiuso da decenni e lasciato in stato di semi-abbandono è quella, una volta entrati in possesso dell'immobile, di ristrutturare l'edificio. Quanto meno andranno sostituite tutte le poltrone che oggi non risultano a norma, andrebbe rifatto l'impianto elettrico, quello di riscaldamento e per il condizionamento. Una spesa preventivata che il Comune stima attorno ai 300 mila euro. Per trasformarlo in un grande teatro.

«Lì dentro, davanti il grande palco, possiamo ricavare circa 700 posti a sedere. Per organizzare rassegne teatrali, ma anche cineforum e proiezioni. Potrebbe essere utilizzata anche come sala per concerti, perché l'acustica è davvero eccellente».

Oggi in effetti il Comune un vero e proprio teatro non ce l'ha. Speso usa il Vittoria Manzoni della Misericordia, molto più piccolo, non sempre disponibile e inadatto a spettacoli musicali. «Aprire un nuovo teatro e un centro culturale - dice Mungai - e in contemporanea terminare i lavori per la ristrutturazione e l'arredo urbano di via Cenami può rappresentare lo slancio di cui ha bisogno il centro storico». L'area dove costruire l'albergo invece, per ora, non è stata ancora definita. Due o tre le zone su cui si sta discutendo, quasi sicuramente fuori dal capoluogo. I tempi rischiano quindi di slittare in avanti. «La nostra proposta in realtà è che la proprietà ci dia subito il teatro - spiega il sindaco Mungai - per partire con i lavori. Nel frattempo andremo avanti con l'iter urbanistico e con le concessioni. E appena il privato partirà con la realizzazione dell'hotel il teatro passerà definitivamente al patrimonio comunale».

Marco Pomella

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