Sicurezza
Truffa e ricettazione: 7 mesi di carcere per Gino Vannucci
VIAREGGIO. Era stato condannato per una lunga serie di reati che vanno dalla truffa alla ricettazione. Adesso per Gino Vannucci, 51 anni, residente a Viareggio, si sono aperte le porte del carcere. I...
VIAREGGIO. Era stato condannato per una lunga serie di reati che vanno dalla truffa alla ricettazione. Adesso per Gino Vannucci, 51 anni, residente a Viareggio, si sono aperte le porte del carcere.
I fatti per i quali l’uomo dovrà scontare 7 mesi e 10 giorni risalgono al periodo compreso tra il 1996 ed il 2003, quando ha commesso una serie di reati fra Lucca, Pisa e Pistoia. In particolare, a Viareggio ha truffato negozi e attività commerciali. Dapprima ha acquistato una bicicletta da corsa Colnago da 3.600 euro presso il negozio di biciclette Pezzini bike shop e poi due telefoni cellulari della Nokia del valore di 700 euro presso il negozio di telefonia Free Sound effettuando il pagamento con assegni. I commercianti avevano accettato il pagamento con assegno, perché il Vannucci aveva esibito loro un documento d'identità apparentemente suo, per dimostrare la propria buona fede con le esatte generalità, ma la scarsa visibilità della foto sul documento gli ha consentito di passare per un’altra persona e trarre in inganno i negozianti che, quando sono andati ad incassare gli assegni, hanno scoperta con sorpresa e disappunto che erano provento di furto.
In un' altra occasione aveva acquistato presso la ditta Roberto Casadio, anche qui dopo avere esibito una falsa partita Iva, un gruppo elettrogeno del valore di oltre 5.000 euro, che ovviamente non ha mai pagato.
Le indagini dei carabinieri hanno consentito di attribuire all'uomo la responsabilità di questi episodi e dopo il processo, la condanna e altre condanne successive per altri analoghi episodi commessi nella provincia di Pistoia e Pisa, ora l’uomo sconterà la pena residua nel carcere di Lucca.
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