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Il presidente Quadrelli: «Villa Bertelli sta crescendo»

FORTE DEI MARMI. Non nega le difficoltà economiche che, comunque, ci sono. Ma difende anche l’operato della Fondazione e dell’amministrazione comunale di Forte che stanno facendo il possibile per far...

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FORTE DEI MARMI. Non nega le difficoltà economiche che, comunque, ci sono. Ma difende anche l’operato della Fondazione e dell’amministrazione comunale di Forte che stanno facendo il possibile per far vivere Villa Bertelli. A intervenire sul tema dell’utilizzo della struttura, sollevato in chiave polemica da Vivaldo Tonini del Gruppo di opinione di via Versilia, è Carlo Quadrelli, presidente della Fondazione. «Tonini parte da lontano, lo faccio anche io. L’investimento fatto per acquisizione della villa, da parte dell'amministrazione Bertola, era figlio di un epoca particolare, da vacche grasse. Si poteva spendere e fare investimenti anche considerevoli sfruttando oltre tutto finanziamenti a perdere del ministero. Come opposizione, all’epoca, avevamo detto che la gestione sarebbe stata finanziariamente pesante. Per gli strani incroci della politica ora ci troviamo noi a gestire la Villa. Ne vediamo potenzialità e staimo lavorando per metterle a frutto. Mi pare comunque ingeneroso mettere in parallelo Villa Bertelli con l’ex Breda. Evenmti e mostre anche importanti hanno impegnato questa struttura praticamente tutto l’anno. Struttura che è un luogo di incontro per le associazioni di Forte e che ha visto l’avvio di una significativa co0llaborazione con la Versiliana di Marina di Pietrasanta. Dire che non abbiamo un progetto non è vero. Siamo chiamati a coniugare qualità e risparmio. E rispetto a quello che può sembrare ancheun Comune come Forte dei Marmi, apparentemente ricco, non può permettersi di spendere in modo incondizionato anzitutto perché c’è un patto di stabilità da rispettare».

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