Gioco
«Asl complice del futuro incerto di villa Il Contesso»
L’intervento del sindaco Del Dotto: non doveva andare così Domani scade la convenzione: ospiti in via di trasferimento
CAMAIORE. «Mi sembra che la Asl Versilia si stia rendendo complice di un passaggio in base al quale nessuno sa cosa sarà realizzato a Villa il Contesso...». Alessandro Del Dotto, sindaco di Camaiore, è furibondo dopo aver letto le notizie pubblicate dal “Tirreno” sullo scadere della convenzione tra Asl ed Rsa, con spostamento degli anziani, al fine di ridistribuire gli ospiti delle Rsa e consentire di aprire con 15 posti convenzionati alla nuova struttura che vede la luce a Viareggio, all’ex ospedale Tabarracci. «Io stesso ho incontrato il direttore dei servizi sociali della Asl, Luce Gatteschi - ricorda Del Dotto - insieme al familiare di un paziente. Chi era con me aveva tra le mani la lettera che la Asl ha mandato ai familiari degli ospiti della struttura: o accettavano il trasferimento oppure restavano al Contesso, ma a proprie spese. «Appena ho saputo ho scritto una mail alla Asl, sottolineando come si veniva a creare così facendo un problema gravissimo».
Gli incontri sono andati avanti fino al punto che - ricorda il sindaco - «con una nuova proposta ci risulta fosse intervenuta la Misericordia di Lido, manifestando l'interesse di rivitalizzare le attività della Rsa, addirittura con un pre-contratto nel quale si sarebbe andati verso un nuovo schema di gestione e di offerta dei servizi».
Di questo, al momento, non c’è traccia nelle dichiarazioni della Asl al “Tirreno”, in base alle quali senza lo “strappo” con il Contesso per quanto attiene ai posti in convenzione non ci sarebbero state le quindici quote sulle quali potrà contare Asp per la struttura in apertura da lunedì prossimo. «Sono sinceramente contrariato rispetto alle scelte di Asl che, definitivamente, leggo sulla stampa locale», afferma Del Dotto. «Non è un mistero - continua il sindaco - che il Comune di Camaiore si sia attivato, con la nuova amministrazione, per porre condizioni all'interno delle quali maturasse un nuovo contesto risolutivo dei problemi che si erano manifestati negli ultimi anni, dapprima sulla qualità della struttura e poi sulla gestione. L'interessamento del Comune è andato soprattutto in due direzioni: la tutela del dato occupazionale, per le famiglie e i lavoratori che dai servizi offerti con quella struttura (e dal relativo numero di posti letto) traggono un reddito; la tutela della qualità dei servizi e degli ambienti, a garanzia che il malato o l'anziano trovi un ambiente accogliente e confacente ai suoi bisogni e il suo diritto alla salute. Dopo questo, non posso condividere che si penalizzi l'offerta e l'accoglienza di un territorio per andare a garantire gli investimenti di un altro ente. Sono certo che Asl 12, con la garanzia della Direzione generale, voglia trovare una seria e concreta soluzione alla situazione, garantendo ai cittadini di Camaiore (oltre che ai malati e ai lavoratori della Rsa "Villa Il Contesso") un contesto di servizio che non muti nè aggravi le condizioni delle famiglie e il diritto alla salute che va dato anche sul territorio del nostro Comune».
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