Finanza
Rigano le auto e picchiano i vigili
I tre protagonisti sono gli stessi che hanno sparato i razzi sul molo
VIAREGGIO. Nella tarda mattinata di domenica avevano sparato dei razzi di segnalamento appena rubati da una barca fra i turisti che stavano godendosi il sole sulla spiaggia libera di fianco al Molo. E di questo vi abbiamo già raccontato nell’edizione del giornale di ieri. Quando però nel tardo pomeriggio i tre fiorentini - un uomo e due donne - sono stati rilasciati con una denuncia a piede libero sul groppone e un foglio di via obbligatorio in virtù del quale non potranno più mettere piede in Versilia per tre anni, hanno pensato bene di danneggiare alcune auto in sosta in via Mazzini, nei pressi della stazione ferroviaria.
Non solo. Quando, avvisati da alcuni passanti, una pattuglia di vigili urbani è andata a vedere cosa stava accadendo, due dei tre si sono rivoltati anche contro gli agenti mandandone due al pronto soccorso con contusioni provocate da pugni e calci (per loro qualche giorno di prognosi, ma per fortuna senza gravi conseguenze).
I protagonisti (recidivi) della folle domenica viareggina sono stati così tratti in arresto con l’accusa di danneggiamenti e lesioni, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Ed hanno trascorso la notte di domenica nella camera di sicurezza del commissariato di polizia.
Ieri mattina due dei tre - Marco Amati, trentadue anni, nativo di Rovigo ma residente a Firenze, e Francesca Cappelli, trentacinque anni, fiorentina - sono finiti a processo. Ma, dopo l’udienza in Tribunale, sono stati nuovamente rimessi in libertà.
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