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Versilia

il dibattito sul campo NOMADI

Progetto Forte: un errore i soldi ai Rom di Querceta

Progetto Forte: un errore i soldi ai Rom di Querceta

QUERCETA. «Siamo rimasti davvero allibiti quando abbiamo appreso la notizia che il Comune di Forte elargirà diecimila euro per il progetto di Seravezza di “rimpatrio assistito” dei Rom che da mesi...

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QUERCETA. «Siamo rimasti davvero allibiti quando abbiamo appreso la notizia che il Comune di Forte elargirà diecimila euro per il progetto di Seravezza di “rimpatrio assistito” dei Rom che da mesi sono accampati nella Versilia storica». Lo sostiene Luca Pedretti, portavoce della Lista Civica “Progetto Forte”. «Crediamo - prosegue Pedretti - sia il miglior viatico per farli tornare la prossima estate, senza che così si risolva il problema. Questa cifra che non è da trascurare poteva essere utilizzata in maniera diversa. Non è infatti l’Amministrazione Buratti che lamenta sempre di essere senza fondi per qualsiasi iniziativa o manifestazione? ».

«Adesso poi con il progetto dei quattro sindaci di sinistra della Versilia storica di trovare delle aree nei 4 comuni dove insediare dei campi nomadi permanenti - continua Pedretti - la faccenda si fa davvero grave. Infatti la domanda da farsi è: ma di che cosa vivono queste persone? Credete che dandogli casa si risolva ad esempio il problema dei furti o del bivacco continuo alla Stazione di Querceta? Ma soprattutto perché si danno case a individui che vivono al di fuori della legalità e non si cerca invece di fare le prime case per i residenti di Forte dei Marmi e degli altri comuni limitrofi? Noi non ci stiamo a subire questa situazione – conclude l’esponente di “Progetto Forte” - e abbiamo già costituito due comitati per il decoro pubblico: uno a Forte e uno a Querceta, raccogliendo già più di 500 firme per dire no a questi insediamenti permanenti ma soprattutto a queste “soluzioni”, che soluzioni non sono». Sull’argomento interviene anche il vice sindaco, Michele Molino, per smentire le voci di un arrivo al Forte di alcuni nomadi attualmente stanziati alla stazione di Querceta.

Il dibattito sulla questione, comunque, è destinato a continuare. Anche perché da capire come evolverà l’inchiesta aperta per tentato omicidio a seguito del lancio di sassi dal cavalcavia di Querceta sul campo Rom. Un e4pisodio grave sul quale interviene l’associazione Nazione Rom che annuncia di aver presentato un esposto in procura denunciando il fatto che sul campo sono state gettate anche bottiglie incendiarie.

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