Il Tirreno

Versilia

Il Contesso muore, la Rsa di Asp apre

di Donatella Francesconi
Il Contesso muore, la Rsa di Asp apre

I 15 ospiti di Nocchi ridistribuiti per assicurare le quote in convenzione Asl che altrimenti non ci sarebbero state

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VIAREGGIO. Una «combinazione» ed una «coincidenza di tempi con lo scadere della convenzione tra Asl e Contesso »: se così non fosse stato «i 15 posti convenzionati per la Residenza sanitaria assistita di Asp all’ex Tabaracci non ci sarebbe stati. Visto tutto quanto accaduto sul fronte della sanità, sia in Toscana che a livello nazionale, nell’ultimo anno». Parla così Giovanna Fontanesi, responsabile dell’unità funzionale di assistenza sociale della Azienda sanitaria diretta da Giancarlo Sassoli, che la vicenda del Contesso (a Nocchi) ha più volte gestito personalmente.

L’Rsa collocata nel contesto che ospita anche l’hospice della stessa Asl dal 31 agosto non avrà più la convenzione con la Asl. La vicenda con la proprietà della struttura è arrivata al capolinea. Tanto che la stessa Asl fa sapere che «i 15 anziani ricoverati saranno trasferiti, nei primi giorni di settembre, in altre strutture. Questo a seguito della convenzione scaduta il 31/12/2011 e poi prorogata due volte. L'ultima sino al 31 agosto 2012». Trasferiti con una riorganizzazione sul territorio: 15 posti garantiti alla nuova Rsa dell’Azienda pluriservizi di Viareggio, smistando i 15 anziani del Contesso a seconda dei Comuni di residenza ma assicurando ad Asp di poter contare sui primi ospiti dei 60 che la residenza può ospitare.

Ma perché la Asl, nell’indicare i posti disponibili all’ex Tabarracci ne conta 48? Perché questi sono i letti effettivamente disponibili per tutto ciò che è accoglienza agli anziani. Gli altri dodici - l’aveva annunciato la stessa Asp a maggio nel presentare la struttura ancora in fase di completamento - situati al piano terra saranno destinati ad ospiti che hanno necessità di tipo sanitarie. Per esempio i malati terminali oggi accolti nell’hospice di Nocchi diretto dal dottor Buono dell’Asl 12. La struttura all’ex Tabarracci, per costruire la quale l’azienda partecipata dal Comune di Viareggio, si è fortemente esposta finanziariamente, avrebbe già avuto - secondo indiscrezioni - il via libera in questo senso.

Ma il contratto tra Asl e proprietà del Contesso per l’hospice scade nell’ottobre 2013: «Lo stesso direttore generale - sottolinea Fontanesi - ha più volte assicurato che l’Azienda sanitaria “intende onorare” il contratto».

Già. Ma l’imponente struttura del Contesso, senza convenzione con la sanità pubblica, difficilmente potrebbe sopravvivere. A meno di non spostare la Rsa nell’ala dell’edificio oggi occupata dall’hospice.

Un ridimensionamento che - se così andasse effettivamente - lascerebbe campo libero alla vendita del resto dell’edificio. Vendita per la quale si sarebbero fatti avanti dei compratori svizzeri, presentati da un architetto di Arezzo che si è già mosso con i proprietari del Contesso. Secondo indiscrezioni si parla di una cifra che si aggirerebbe intorno ai 10 milioni di euro, come da proposta fatta inizialmente. Comprensiva di una “provvigione” da 300mila euro. Un affare decisamente appettibile, qualsiasi sia la destinazione che si abbia in mente per il bell’edificio in mezzo al verde e alla pace della collina camaiorese.

In attesa di capire cosa accadrà all’imponente struttura del Contesso, ieri la Rsa all’ex Tabarracci si è animata del personale delle cooperativa “Di Vittorio”. Che già opera per Asp (accompagna i bambini disabili a scuola, per esempio) e che ha avuto un’estensione di appalto per prendere in mano la Rsa. Una gestione “provvisoria”, insomma, in attesa del bando che l’Azienda speciale ritiene di poter avere pronto per fine anno, con operatività dei vincitori da marzo dell’anno prossimo.

Oggi dovrebbe essere completato l’arrivo degli arredi. Mentre per domani è prevista la visita della commissione multidisciplinare di vigilanza alla quale spetta il compito di dare il via libera definitiva all’apertura della struttura. L’arrivo degli ospiti, se tutto andrà per il meglio, è fissato per il 3 settembre.

Asp intende trasferire al piano rialzato della struttura all’ex Tabarracci la propria sede e per questo ha messo in vendita l’immobile al Cotone. Il prezzo posto a base d'asta (è la seconda volta che il bando viene pubblicato) è di 1.093.500 per un immobile così fatto: fabbricato industriale con superficie coperta di mq 321 (composti da due piani i cui mq calpestabili sono 642) e da resede scoperta di circa mq 903. Il tutto situato a Viareggio, via Aurelia Sud, n. 278.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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