Sicurezza
Sparano razzi di segnalamento in spiaggia
Tre giovani di Firenze in mezzo ai bagnanti lungo il Molo. Li avevano rubati da una barca ormeggiata nella zona
VIAREGGIO. Caos in spiaggia, ancora a ridosso del Molo dove nei giorni scorsi gli agenti della polizia municipale si sono dovuti buttare in mare per avere ragione di un cittadino stranieri che, completamente ubriaco, molestava i bagnanti, soprattutto se in bikini. Ieri pomeriggio, intorno alle 15, tre fiorentini - un uomo e due donne, con cani al seguito, hanno deciso di dare spettacolo. Con comportamenti che hanno richiesto l’intervento della polizia di Stato e della polizia municipale. Il terzetto, in realtà, aveva iniziato il proprio show qualche ora prima. Con un furto compiuto su una barca ormeggiata lungo il Molo. Dalla quale erano stati portati via una canna da pesca, un piccolo gommone, un sacco contenente razzi da segnalamento in mare.
Forte del “bottino”, in visibile stato di alterazione, il gruppetto torna sulla spiaggia, cani compresi, per “divertirsi” a sparare i razzi in mezzo alla folla che occupa la lingua di spiaggia libera. Immediata la segnalazione alle forze dell’ordine con la richiesta di intervento per il pericolo che le persone, specialmente i bambini, rischiano di correre nel parapiglia che i tre scatenano.
Quando arriva la Volante, si capisce in un attimo che portare via dalla spiaggia i tre sarà operazione complessa. Il giovane si divincola, tenta di resistere, la gente di accalca intorno agli agenti, i cani abbaiano e tentano di mordere le caviglia dei due poliziotti. Cosa che, ad un certo punto riescono a fare, come racconta Enrico Parrini che in questi giorni dirige entrambi i commissariati, quello di Forte e quello di Viareggio.
Sul sito del “Tirreno” le immagini dell’operazione degli agenti che alla fine riescono a trascinare via il giovane fiorentino dalla spiaggia, non senza prima avergli messo le manette. Le due donne con i cani, invece, vengono portate al Comando della polizia municipale insieme i cani che i vigili in un primo momento pensano di affidare ad altri.
Per i tre scattano le denunce: furto, esplosione pericolosa, mancata custodia di animale, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali sono i reati contestati. Per l’uomo va aggiunta anche la violazione dell’obbligo di dimora. Tutti e tre noti alle forze dell’ordine, si sono visti anche consegnare un foglio di via: per tre anni non potranno mettere piede in nessuno comune della Versilia.
Se con i razzi rubati volevano segnalare la propria presenza, la conclusione è che da “segnalatori” sono finiti segnalati...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
