Sicurezza
Dispersi in mare, ricerche vane probabile il falso allarme
La Capitaneria di Viareggio ha ripreso ieri mattina alle otto, con l'aiuto di una motovedetta ed un elicottero, la ricerca delle due presunte persone disperse in mare in seguito ad un allarme
MARINA. La Capitaneria di Viareggio ha ripreso ieri mattina alle otto, con l'aiuto di una motovedetta ed un elicottero, la ricerca delle due presunte persone disperse in mare in seguito ad un allarme lanciato sabato sera da due bagnini dello stabilimento balneare «Biag» di Marina. Le ricerche sono state però interrotte dopo tre ore, visto l'esito negativo. «Se ci fosse stato effettivamente qualcuno in mare già ieri sera quando le condizioni meteo erano ancora buone, prima dell'inizio del temporale, le avremmo trovate», hanno spiegato alla Capitaneria di porto. Le ipotesi al vaglio sono diverse: potrebbe essersi trattato di due persone che hanno fatto un bagno e poi sono risalite sulla barca per proseguire la navigazione, oppure ad allarmare i bagnini potrebbe essere stato un catamarano che si è piegato dando l'impressione che i due occupanti fossero in difficoltà.
Il fatto poi che non siano giunte segnalazioni di persone disperse nè alla Capitaneria, nè a carabinieri o alla polizia ha indotto ad interrompere le ricerche.
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