Sicurezza
Una folla allo stadio per aiutare Marco
Centinaia di persone alla partita per Luisi, affetto da Sla: «Quanto affetto, vi ringrazio tutti»
PIETRASANTA. C’è stato un po’ di tutto, venerdì sera, allo stadio comunale, durante la partita dedicata a Marco Luisi, il 52enne pietrasantino affetto da Sla. Commozione, sorrisi, improbabili rincorse ad un pallone, voglia di sdrammatizzare e tante persone che hanno messo il loro cuore oltre l’ostacolo.
Marco convive con una malattia vigliacca e devastante, ma ha una grande forza dentro sé e può contare su molti amici veri, oltre che su una splendida famiglia. Quindi ha la possibilità e il diritto-dovere di sperare. Del resto, il coraggio glielo hanno dato anche le 400 persone affollate, in una serata dalla calura opprimente, sulle gradinate: in cassa sono rimasti circa 8.500 euro che se sommati ad altre iniziative in corso porteranno in dote oltre 10mila euro.
Tutto questo significa che l’obiettivo di fondo (raccogliere 20mila euro per acquistare un’auto tale da potere accogliere Marco senza i disagi e le sofferenze di oggi), si comincia ad intravedere. E questo è bello. Ed importante.
La partita in sé, che ha visto contrapposti la contrada del Pollino e una selezione del Comune - con calcio d’inizio dato dal sindaco Domenico Lombardi - capitanata dall’assessore Pietro Lazzerini, che ha immediatamente sostenuto e condiviso la proposta degli amici di Marco Luisi, è stata, in fondo, solo un pretesto: poi, è chiaro, una volta sul terreno di gioco, ognuno ha cercato di vincere, anche se gli “olimpionici” Luca Tesconi e Nicola Vizzoni hanno esibito, nell'occasione, una tecnica calcistica decisamente rivedibile. E comunque il match, in modo abbastanza curioso, definiamolo così, si è concluso con un risultato di parità. Particolarmente toccante l'ingresso in campo delle due squadre, con Marco, sulla sua carrozzina, al centro del campo, ad unire idealmente tutti i protagonisti di una serata di buone intenzioni tradotte in risultati concreti che ha visto il suo epilogo alla Capannina del Pollino, «che ringraziamo alla pari degli amministratori», sottolineano gli organizzatori, fra brindisi, risate e voglia di pensare a nuovi progetti.
Con Marco Luisi, sempre in prima fila, che sulla sua bacheca Facebook, grazie all'aiuto di un pc che legge il movimento dei suoi occhi, ha voluto ringraziare «tutti quanti hanno partecipato alla serata e anche chi non c’era di persona, ma era lì con il pensiero. Un ringraziamento particolare voglio darlo alle organizzatrici dell’evento, Deborah e Antonella e all'assessore al sociale Lazzerini che si è dimostrato subito favorevole all'appuntamento. Sinceramente non so che cosa ho fatto per meritarmi tutto questo affetto». Evidentemente il dare agli altri, come Marco ha fatto nel suo passato, non è stato vano. E la partita di venerdì sera è li a confermarcelo ancora una volta.
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