Sicurezza
Gemellaggio d’arte con Palermo in nome di Tedeschi
SERAVEZZA. Un filo diretto che passa dall’arte e da uno scultore originario di Seravezza, ma prima ancora legato, e poi dimenticato, dalla storia, nel lontano 1625, quando Gregorio Tedeschi in giro...
SERAVEZZA. Un filo diretto che passa dall’arte e da uno scultore originario di Seravezza, ma prima ancora legato, e poi dimenticato, dalla storia, nel lontano 1625, quando Gregorio Tedeschi in giro per l'Italia andò anche a Palermo e scolpì alcune opere importanti. Quel filo presto sarà riallacciato quando una delegazione di amministratori di Seravezza scenderà il 4 settembre, per Santa Rosalia, patrono del capoluogo siciliano, a rendere omaggio alla statua creata proprio da Tedeschi che da 4 secoli rappresenta la protrettrice di Palermo (la leggenda narra he salvò la città dalla peste).
Il legame lo ha scoperto Andrea Tenerini, appassionato ricercatore di storia dell’arte e architetto del Comune: Gregorio Tedeschi, citato sempre come fiorentino perché all’epoca Seravezza era sotto il governo di Firenze, in realtà era di Seravezza. Tedeschi, che imparò il mestiere di scultore dal padre Davide in una Seravezza all'epoca fertile di scultori, prima che prendesse l'avvento Pietrasanta, scese nel sud Italia e gli fu commissionata la statua di S. Rosalia. L’opera di marmo bianco è "rapita in estasi" dentro una teca di vetro nella grotta dove vennero trovare le spoglie di Rosalia sul monte Pellegrino. «È un’occasione culturalmente importante. Scavando dietro di noi, nella storia del nostro territorio, si possono trovare - commenta il sidnaco Ettore Neri - degli stimoli importanti per il percorso del nostro comune. Sarà un punto di inizio per aprirci di nuovo verso l’esterno costituendo un filo diretto che ci colleghi attraverso l’arte con Palermo».
E anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, in Versilia per un incontro al Caffè della Versiliana, ha fatto una visita a Seravezza. «Santa Rosalia è la festa laica e religiosa più importante di Palermo, alla quale partecipano circa cento mila persone. Tedeschi è per noi uno scultore importante non solo la statua di S. Rosalia, ma anche preché ha creato due dei quattro canti che si trovano in una delle piazze più importanti di Palermo (piazza Vigliena o Teatro del Sole), e hanno per la nostra città un significato simbolico importantissimo». La delegazione seravezzina sarà formata da due rappresentanti del comune e dall'architetto Tenerini.
Tiziano Baldi Galleni
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