Il Tirreno

Versilia

Stop ai risarcimenti per l’allagamento

di Marco Pomella
Stop ai risarcimenti per l’allagamento

Il Comune non pagherà più i 100mila euro per i parcheggi alluvionati a Lido. Leo: «Lavori eseguiti male dalla ditta»

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LIDO. Qualcuno aveva dovuto buttar via lo scooter, qualcun altro era stato costretto a portare la macchina dal meccanico per farla ripartire. Era l'ottobre 2011 quando una forte alluvione provocò l'allagamento dei parcheggi sotterranei di piazza Lemmetti. L'ex sindaco Bertola stanziò, per risarcire i privati, 100 mila euro tondi. Che l'amministrazione Del Dotto ha bloccato e dirottato sul verde pubblico. A seguito dell'alluvione (era la notte tra il 25 e il 26 ottobre 2011) la Pontile Project (società che aveva costruito un'ottantina di posti auto sotto piazza Lemmetti e ne aveva venduto i diritti di superficie) presentò il conto al Comune. La fognatura bianca era malfunzionante - dichiarò la società e attestò il Comune - e chiese un risarcimento danni di 100 mila euro. Il Comune (con il sindaco di allora, Giampaolo Bertola) da una parte ordinò in somma urgenza di sistemare la fognatura di viale Pistelli, spendendo poco più di 93 mila euro. Dall'altra aprì un apposito capitolo di bilancio, stanziando 100 mila euro per il risarcimento richiesto. Quei fondi però oggi sono stati bloccati, e destinati ad altre opere: l'intera somma è andata a coprire lo sfalcio dell'erba . «La decisione - spiega l'assessore ai lavori pubblici Simone Leo - è stata presa a seguito di una relazione redatta dal nostro ingegnere comunale. Il quale ci conferma che non è il Comune il responsabile di quel allagamento». Il perché lo troviamo nella stessa relazione dell'ingegner Filippo Bianchi. In sostanza il tecnico comunale ammette il malfunzionamento della fognatura. Ma constata anche che tutti gli impedimenti artificiali protettivi (marciapiedi, salite e muretti) che (essendo la zona classificata come ad "alta pericolosità idraulica") dovrebbero essere di almeno 50 centimetri più alti rispetto al piano stradale, sono in realtà alti al massimo 30 centimetri. Chiara la conclusione dell'ingegnere: «Pur riconoscendo il malfunzionamento della fognatura bianca e l'eccezionalità dell'evento meteorologico - scrive nella sua relazione - qualora l'esecuzione dell'opera avesse rispettato i criteri costruttivi imposti dalla Autorità di Bacino, non avrebbe subito allagamenti. Alla luce di quanto esposto - aggiunge Bianchi - è possibile affermare che il Comune di Camaiore non è responsabile dell'allagamento dei parcheggi ».

«Insomma il Comune - conclude Simone Leo - non è responsabile di quei danni. Non solo: i parcheggi sotterranei tra 99 anni torneranno di proprietà del Comune: se i lavori non sono stati fatti a regola d'arte, bisognerà che la società intervenga. Così come, sempre per lo stesso project, bisognerà affrontare il problema della mancanza di autorizzazione paesaggistica per la costruzione del pontile sul mare».

Marco Pomella

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