Sicurezza
Parcheggi vuoti, tutta colpa della crisi
A Lido si fermano meno auto e per meno tempo. Per i cittadini la sosta gratuita promessa dal Comune resta un miraggio
LIDO. La crisi? Anche a Lido si fa sentire. Uno degli indicatori per misurare “la febbre” alle località turistiche è contare la quantità di persone che hanno usufruito dei parcheggi a pagamento. E i dati che emergono non sono certo rassicuranti: secondo la Cooperativa città di Lucca, che gestisce gli stalli a pagamento di Lido, ci sarebbe stato un calo del 15% rispetto al 2011.
E intanto molti cittadini continuano a chiedersi che fine abbia fatto il progetto di istituire la sosta gratuita di 30 minuti temendo che possa essere passata in cavalleria.
Auto in calo. Ancora i dati definitivi non ci sono. Ma chi amministra i parcheggi lidesi ha di certo il polso della situazione. Come spiega il presidente della Cooperativa Carlo Bini da gennaio ad agosto a Lido il calo è stato almeno del 15%. Cifra che sale al 20-25% nelle altre zone del Comune.
Clamorose, secondo Bini, sarebbero le perdite nei mesi tra aprile e giugno. «Il calo di presenze è stato evidente - fa notare Bini - in un periodo strategico per tutti. Il motivo principale per il calo in quel periodo - spiega Bini - è stato il maltempo. Ma il trend verso il basso c’è stato, pur se in misura minore, anche in estate».
Soprattutto Bini sottolinea che i parcheggi vengono ormai riempiti, escludendo forse la squadra di Ferragosto, solo nel fine settimana. E nemmeno per tutta la giornata.
«Durante la settimana anche in estate - spiega - molti stalli restano vuoti anche in zone strategiche». Il pieno, o quasi, viene registrato solo il sabato e la domenica.
E anche in questo caso c’è da fare qualche distinzione. «Ormai - aggiunge Bini - la gente sembra restare al mare per non più di 3.-4 ore. Gli abbonamenti giornalieri sono in forte calo, nonostante i nostri prezzi (6 euro per tutto il giorno ndr) siano piuttosto bassi. una volta sin dalle 10 era impossibile trovare un posto vicino alla Passeggiata, adesso tutto è cambiato».
Il fantasma della sosta gratuita. In campagna elettorale entrambi i principali schieramenti avevano promesso la sosta breve gratuita. Ma l’estate è quasi finita e dei parcheggi gratuiti non c’è traccia.
Come si ricorderà l’amministrazione Bertola aveva emesso una delibera per concedere la sosta gratuita per 20 minuti. Purtroppo però non è mai stata rivista la convenzione con la Coop città di Lucca che avrebbe reso valido il tutto (e i parcometri non sono mai stati aggiornati). La Giunta Del Dotto ha cassato il provvedimento perché il documento - secondo quanto afrermato dallo stesso sindaco - non sarebbe stato corretto dal punto di vista formale.
Il centrosinistra aveva promesso di portare la sosta a 30 minuti.
Ma di provvedimenti in tal senso non c’è ancora stata traccia.
Bini alza le spalle e richiama l’attenzione dei cittadini sulla consuetudine adottata da tempo a Camaiore. «La sosta gratuita a Lido in pratica esiste già - spiega Bini - visto che i nostri operatori lasciano il cosiddetto biglietto di cortesia che permette di pagare entro 20 minuti. Se si considera che in media abbiamo due controllori ogni 500 macchine, è facile capire che i cittadini possono sostare senza pagare anche per 40 minuti».
Bini fa anche notare che a Viareggio a chi prende il biglietto gratuito non è concesso sgarrare in alcun modo. «Chi supera i tempi - spiega il presidente della cooperativa - può essere multato immediatamente».
Alla fine Bini fa notare che la situazione dei parcheggi a Camaiore è buona per i cittadini. «Come ho già detto - ribadisce - i prezzi non sono certo alti se paragonati ai comuni imitrofi. Si paga un euro all’ora e 6 per tutto il giorno. Gli abbonamenti per i residenti costano 15 euro e quelli per i commercianti 35 euro. Ci sembrano prezzi abbordabili».
Gabriele Dini
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